Grammy 2017, per Adele e Bowie è già trionfo. Bene Drake, fuori gara anche Andrea Bocelli

Grammy 2017, per Adele e Bowie è già trionfo. Bene Drake, fuori gara anche Andrea Bocelli

Nelle categorie dedicate alla musica tradizionale americana i Grammy 2017 verranno ricordati senz'altro anche i perdenti di lusso: Joe Bonamassa manca il titolo di Best Traditional Blues Album (vinto da "Porcupine Meat" di Bobby Rush), Jack White si fa soffiare la statuetta nella categoria Best American Roots Song da Vince Gill e gli Avett Brothers si lasciano sfuggire le palme nelle categorie Best American Roots Performance e Best Americana Album. Fantastic Negrito conquista con "The Last Days of Oakland" la statuetta come Best Contemporary Blues Album, mentre Sarah Jarosz fa il bis vincendo nelle categorie Best Folk Album e Best American Roots Performance.

Al figlio del re del reggae Ziggy Marley - vincitore nella categoria Best Reggae Album con il suo ultimo omonimo lavoro - viene affidato lo stacco musicale.

Jimmy Jam (già Terry Lewis produttore di spicco sulla scena statunitense negli anni Ottanta) prende il timone per prossima serie di premiazioni: la sorella di Beyoncé Solange con "Cranes in the Sky" soffia a Rihanna la statuetta nella categoria Best R&B Performance. La cantante della Barbados torna a mani vuote anche dalla premiazione nella categoria Best R'N'B Song, dove era in corsa con "Kiss It Better".

A Chance The Rapper va il titolo di Best Rap Performance per il brano "No Problem", realizzato coi featuring di Lil Wayne e 2 Chainz. Drake fa il bis portandosi a casa le statuette come Best Rap/Sung Performance e Best Rap Song, entrambe per "Hotline Bling". La Cho interviene, sul finire delle premiazioni in ambito r'n'b, con un clamoroso "fuck Donald Trump" in diretta.

Sempre la Cho tiene banco durante le premiazioni delle categorie di pertinenza rock: David Bowie, con "Blackstar", torna a salire (virtualmente) sul podio aggiudicandosi le statuette nella categoria Best Rock Performance e Best Alternative Music Album. Ai Megadeth - che ritirano il premio al gran completo, vestiti in un impeccabile abito scuro - va il premio come Best Metal Performance per "Dystopia". I Cage the Elephant battono Blink-182, Weezer, Panic! at the Disco e Gojira conquistando con "Tell Me I'm Pretty" il premio nella categoria Best Rock Album.

Una delle grandi favorite di questa edizione, Adele, va subito a segno conquistando due statuette nelle categorie Best Pop Vocal Album (per "25") e Best Pop Solo Performance (per "Hello") e vedendo il suo collaboratore Greg Kurstin premiato come Producer of the Year. Willie Nelson, con "Summertime: Willie Nelson Sings Gershwin", soffia la palma di Best Traditional Pop Vocal Album tanto a Bob Dylan (in gara con "Fallen Angels") quando con il terzo (e ultimo) italiano in gara, Andrea Bocelli, nella cinquina di finalisti con "Cinema".

Grammy Awards 2017: leggi qui la cronaca completa

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