Secondary ticketing, le audizioni in Commissione Cultura alla Camera di Blandini (SIAE) e McGowan (eBay)

Secondary ticketing, le audizioni in Commissione Cultura alla Camera di Blandini (SIAE) e McGowan (eBay)

Si sono svolte nel pomeriggio di oggi, giovedì 2 febbraio, in Commissione Cultura della Camera dei Deputati, altre due audizioni nell'ambito dell'indagine conoscitiva sul tema del secondary ticketing. Dopo Claudio Trotta (Barley Arts), Stefano Lionetti (TicketOne) e Maurizio Salvadori (Trident), oggi sono stati ascoltati il direttore generale della SIAE Gaetano Blandini e il responsabile delle pubbliche relazioni di eBay (che controlla la piattaforma di secondary ticketing StubHub) Alasdair McGowan.

Blandini, dichiarando di voler mettere a disposizione il know how di SIAE per elaborare una normativa "non talebana" che favorisca innanzitutto il pubblico, ha spiegato di non voler penalizzare la rivendita in sé ma le realtà strutturate che attuino operazioni speculative: "La norma non vuole colpire il singolo cittadino, il ragazzino che vuole guadagnare 20 euro per la ricarica del cellulare, ma chi distorce il mercato, deprimendo i compensi degli artisti - senza il quale gli eventi non avrebbero luogo, limitando la diffusione della cultura e danneggiando i promoter onesti"

In riferimento a "Modena Park" di Vasco Rossi, Blandini ha dichiarato: "Abbiamo ricevuto 80 segnalazioni documentate di transazioni sul mercato secondario. Ad oggi abbiamo fatto annullare 1200 biglietti. Stiamo cercando di tracciare sul mercato secondario con chi lo può fare - Agenzia delle Entrate e Finanza - chi sta vendendo biglietti, che riusciremo a intercettare all'ingresso dello show. I possessori non verranno fatti entrare".

Alasdair McGowan di eBay ha fornito alcuni dati numerici delle transazioni effettuate riguardo ad alcuni degli appuntamenti di punta recentemente finiti sotto la lente di ingrandimento per fenomi connessi al secondary ticketing: "Sul nostro sito sono stati venduti meno dello 0.7% dei biglietti messi in commercio per i concerti italiani dei Coldplay, lo 0.2% per quelli degli U2 e solo due singoli biglietti per 'Modena Park' di Vasco Rossi. I numeri sono molto piccoli".

Riguardo ai prezzi dei biglietti scambiati sul mercato secondario, McGowan ha dichiarato: "Non ho cifre specifiche per l'italia, ma nel Regno Unito il 40% dei biglietti scambiati sulla nostra piattaforma viene venduto al di sotto del valore nominale".

Dicendo di non essere contrario al biglietto nominale ("Purché non venga adottato per limitare le rivendite") McGowan si è detto favorevole a una normativa che argini l'utilizzo di bot, spiegando che l'incentivo a piattaforme secondarie sicure possa evitare pratiche di scambio pericolose e scorrette "che hanno luogo per le strade e in altri posti, sul Web".

"Bisogna essere attenti a non creare un sistema dove l'unico posto dove si possono comprare i biglietti sia il venditore originale", ha concluso McGowan: "Capisco le preoccupazioni sui prezzi (...) ma domanda e offerta sono i fattori fondamentali di cui tenere conto. Per i grandi eventi è normale che alcuni clienti siano disposti a pagare di più [del face value]".

"Quello che ci preoccupa è che per alcune persone il costo del biglietto non è un problema", ha ribattuto Blandini: "Non vorrei che passi il concetto che quei 20/25 eventi di punta colpiti da pratiche speculative possano andarli a vedere solo i cittadini che possono permetterselo. Non deve passare il principio che dato che per molti pagare di più non è un problema, tutti gli altri non vengano garantiti".

Gennaro Milzi di SIAE, specificando che la Società Italia di Autori ed Editori "non ha propensioni particolari per nessuna soluzione", ha sottolineato come tecnologie per arginare il secondary ticketing "come i biglietti associati alla tessera sanitaria o alla carta di identità elettronica" già esistono, e che per attuarle occorrerebbe solo una delibera normativa.

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