Out Of Place Artifacts - la recensione di "OOPArts"

“OOPArts” è il disco d’esordio in nove tracce degli Out Of Place Artifacts, band Indie Rock di Roma, nata nel 2005: “Artefatti fuori luogo. Così sono queste canzoni e così ci sentiamo noi, presenti e distanti da tutto quello che ci circonda”.

Registrato tra Maggio e Giugno 2014 presso la Gpees Productions, a Como, sotto la supervisione tecnica e la produzione di Giorgio Pona e Gigi Piscitelli, il disco è stato masterizzato da John Davis dei Metropolis Studios (Londra). Nove tracce per nove orizzonti musicali diversi, eppure tangenti: in comune gli spazi dilatati dei riverberi, del noise, con un occhio al passato e uno al futuro.

C’è un qualcosa di gustosamente anni Novanta in pezzi come “Frog 1”, crescendo dal background post rock, a cavallo tra noise e un certo brit: un mood su cui gli OOTPA hanno sostanzialmente impostato tutta la loro opera prima, un disco in cui la band si prende il tempo di suonare, respirando profondamente...

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