Lucio Battisti, ecco i tre ‘inediti’ del cofanetto

Lucio Battisti, ecco i tre ‘inediti’ del cofanetto
Si intitola “Le avventure di Lucio Battisti e Mogol” il cofanetto di 3 cd in uscita il 26 novembre su etichetta Numero Uno/BMG (vedi News) che, come anticipato alcuni giorni fa, conterrà 50 canzoni fra cui tre brani “inediti”. A meglio precisare l’affermazione, che in effetti era parsa fin troppo clamorosa, ecco ora un comunicato stampa che specifica la natura degli ‘inediti’ in oggetto: non si tratta di canzoni mai pubblicate in assoluto, ma di versioni inedite, cantate da Lucio Battisti, di due sue canzoni scritte per altri e di un brano firmato Mogol-Donida.
Le 50 canzoni sono tratte dai 12 album ufficiali che Lucio Battisti e Mogol hanno realizzato insieme in un arco di tempo che va dal 1969, anno di "Lucio Battisti", al 1980, data di "Una giornata uggiosa", il lavoro che segnò la fine della collaborazione: in gran parte, dunque, brani noti e stranoti, e già più volte inclusi in compilation e antologie. Ciò che contraddistingue questa edizione (in vendita al prezzo di 29.90 euro), oltre al remastering digitale delle canzoni, è la presenza di 3 brani, di cui due notissimi, che per la prima volta si possono ascoltare dalla voce di Lucio Battisti in un disco ufficiale. Si tratta di "Vendo casa", che Battisti scrisse per i Dik Dik nel 1971, e di “Le formiche”, una canzone firmata Battisti-Mogol uscita nel 1968 su un singolo di Wilma Goich. Il terzo brano ha una storia più curiosa: si tratta di “La spada nel cuore”, una canzone presentata al Festival di Sanremo del 1970 da Patty Pravo e Little Tony. Il brano è firmato Mogol-Donida, ma la testimonianza di Little Tony e l’esistenza di un provino interpretato da Lucio (quello incluso in questo cofanetto) farebbero pensare a una co-composizione della canzone da parte di Battisti (secondo Italo Gnocchi, espertissimo e primo collezionista battistiano italiano, che riferisce una dichiarazione dell’editore Franco Daldello, il brano invece apparterrebbe esclusivamente a Mogol e Donida). Del resto, anche “La folle corsa”, portata a Sanremo dalla Formula 3 con Little Tony nel 1971, risulta scritta con la collaborazione di Lucio Battisti – un credito poi ricomparso nelle ristampe successive del brano. E anche “La compagnia”, ufficialmente Mogol-Donida, probabilmente risente della mano di Lucio Battisti.
Dall'archivio di Rockol - Quel gran genio del mio amico: pillole di saggezza di Lucio Battisti
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.