NEWS   |   Italia / 09/01/2017

Edoardo, Eugenio e Giorgio: la 'reunion' del Trio Bennato. Esce il singolo 'Domani': 'Un ritorno al passato' - VIDEO

Edoardo, Eugenio e Giorgio: la 'reunion' del Trio Bennato. Esce il singolo 'Domani': 'Un ritorno al passato' - VIDEO

I primi passi nel mondo della musica li mossero insieme. Era il lontano 1958 quando i tre fratelli Bennato formarono il Trio Bennato. Edoardo aveva 12 anni, cantava e suonava la chitarra. Eugenio, che di anni ne aveva 10, suonava la fisarmonica. Giorgio, il più piccolo, che di anni ne aveva appena 9, suonava le percussioni. Le esibizioni del gruppo composto dai tre piccoli grandi musicisti partenopei erano ospitate per lo più da locali cittadini (in rete sono presenti alcune testimonianze di queste esibizioni - guardate il video più sotto): fu proprio in uno di questi locali napoletani che il Trio Bennato venne scovato dalla giornalista Lea Maggiulli Bartorelli - nota ai più come Zietta Liù - che volle i tre fratellini come ospiti del suo programma televisivo "Il nostro piccolo mondo". E nel luglio del 1959 il Trio Bennato si imbarcò addirittura a bordo di una nave da crociera diretta in Sudamerica, per intrattenere con la sua musica i passeggeri del transatlantico.



Crescendo, le strade dei tre fratelli Bennato si sono divise. Edoardo è diventato uno dei cantautori più influenti per lo sviluppo del rock'n'roll italiano, consegnando al mercato album importanti come "I buoni e i cattivi", "La torre di Babele", "Burattino senza fili" (solo per citarne alcuni) e scrivendo canzoni poi interpretate da - tra gli altri - Formula 3, Bruno Lauzi, Bobby Solo e Loredana Berté. Eugenio è diventato uno dei nomi più importanti della scena folk e taranta power nostrana, fondando la Nuova Compagnia di Canto Popolare e i Musicanova: nel corso della sua carriera fino ad oggi ha pubblicato complessivamente 22 album (13 dei quali solisti), partecipando due volte al Festival di Sanremo (nel 1990, insieme a Tony Esposito, con "Novecento aufwiedersehen"; e nel 2008, da solo, con "Grande Sud"). Giorgio, dopo l'esperienza del Trio Bennato, si è fatto strada come tecnico del suono e inciso dischi per la Lupus e la Polydor, continuando a collaborare alla produzione dei dischi dei due fratelli - insieme ai quali ha fondato l'etichetta discografica Cheyenne Records, della quale è direttore artistico. Anche Giorgio, come Eugenio, ha partecipato al Festival di Sanremo: lo ha fatto nel 1980, con il nome di Giorgio Zito, insieme alla band dei Diesel con "Ma vai vai".







Ora, le strade dei tre fratelli Bennato tornano ad incrociarsi: Edoardo, Eugenio e Giorgio sono tornati ad unire le loro forze per incidere insieme una nuova canzone, "Domani". L'idea di riunire il Trio Bennato è stata dell'autore della canzone, Gino Magurno, che ne parla così:
 

"Si tratta di un ritorno al passato, alla fanciullezza dei ragazzi di Bagnoli, quando nacquero artisticamente insieme formando il Trio Bennato. Ho avuto, ed ho tuttora, la fortuna di lavorare con tutti e tre e diventare loro amico e ho subito pensato a loro per interpretare questo pezzo perché ben rappresentano il messaggio positivo che vorrei che arrivasse ascoltando la canzone. I sogni possono diventare realtà: domani è il giorno più bello della settimana perché domani può succedere di tutto, anche realizzare i propri sogni, a qualunque età, e se domani non cambiasse niente c'è subito un altro domani in arrivo che fa sognare".


Il brano è accompagnato da un videoclip che alterna immagini inedite dell'infanzia dei fratelli Bennato con quelle di oggi, raccontando così la storia dei tre ragazzi di Bagnoli. Alla realizzazione di "Domani", arrangiata da Magurno nel suo Abbi Dub studio, hanno collaborato Tony Cercola ai bonghetti e Gennaro Porcelli alle chitarre ed armonica.



 

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