NEWS   |   Press Kit / 09/11/2004

Comunicato Stampa: La musica dei Rom del Kosovo a 'Suoni dal mondo'

Comunicato Stampa: La musica dei Rom del Kosovo a 'Suoni dal mondo'
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ALMA MATER STUDIORUM – UNIVERSITÀ DI BOLOGNA
DIPARTIMENTO DI MUSICA E SPETTACOLO

CIMES
Centro di musica e spettacolo
presenta, in apertura del XV Festival SUONI DAL MONDO

LA MUSICA DEI ROM DEL KOSOVO
Defi e voce – Orchestra di Dijakova
Venerdì 12 e sabato 13 novembre, ore 21.30
alla Multisala
Via Dello Scalo 21, Bologna

Prosegue la XV edizione del SUONI DAL MONDO, il festival di musica etnica organizzato dal CIMES, Centro del Dipartimento di Musica e Spettacolo - Università di Bologna. Dopo due gruppi noti, che hanno registrato un notevole afflusso di pubblico, si prosegue con repertori ed interpreti di grande interesse ma inediti e del tutto sconosciuti al di fuori del proprio tradizionale bacino d’utenza. Il programma della XV edizione, è stato curato dal direttore artistico Nico Staiti.
Venerdì 12 e, in replica, sabato 13 novembre 2004 alle ore 21.30 il Festival prosegue con un doppio concerto, replicato entrambe le sere, dedicato alla musica rom del Kosovo: DEFI E VOCE e l’ORCHESTRA DI DJAKOVA.
Il virtuoso di defi (tamburello) è Zaimi Mustafà, che attualmente abita in un campo nomadi di Firenze; accompagnato da un’interprete femminile, è solito esibirsi unicamente nelle feste interne alla comunità rom. I repertori di defi e voce, tradizionalmente suonati da donne o da musicisti professionisti omosessuali per le feste femminili, appartengono a un sostrato arcaico di musiche rituali, legate forse in origine ai culti dedicati a Cibele. Questa particolare sonorità è tra le più complesse che esistano, sul piano dell’organizzazione ritmica. Nell’area del Kosovo questo particolare modo di sentire il ritmo è fortemente radicato in tutta la popolazione, tanto da condizionare la stessa percezione musicale, portando l’esercito della Ferderazione delle Repubbliche Jugoslave a istituire dei corsi per insegnare ai soldati a marciare tutti a tempo col tamburo, perché i giovani provenienti da queste aree hanno un modo di muoversi omogeneo, ma peculiare e quindi diverso dagli altri.
Remsija Llukaci, sintetizzatore e voce, attualmente stanziato in Germania, ha composto l’orchestra di Djakova riunendo i migliori solisti rom del Kosovo, cui si aggiunge Gasmen, famoso violinista macedone. Le orchestre rom del Kosovo prestano la loro opera per le feste – soprattutto le nozze – anche per le popolazioni non zingare di quella zona. L’esercizio professionale della musica, in quell’area, è appannaggio di pochi virtuosi, celebrati in tutta Europa tra le genti della diaspora kosovara. Gli strumenti sono clarinetto, batteria, sintetizzatori, che hanno sostituito le surle e i daouli, oboi e i tamburi bipelli. Questi strumenti consentono una coerente evoluzione dei linguaggi della tradizione: i sintetizzatori permettono di suonare sui modi tradizionali; il glissato che si può ottenere col variatore manuale delle altezze imita quello regolato sulla surla dalle labbra del suonatore, su un’estensione più ampia di quella consentita dal vecchio strumento. La tastiera, le bacchette della batteria, il sistema di chiavi di clarinetto e saxofono, i mixer, gli amplificatori consentono una velocità di fraseggio, un volume e un equilibrio tra le diverse voci prima irraggiungibili. Del linguaggio di tradizione però si mantengono i fondamenti, al disponibilità all’improvvisazione e, soprattutto, la disponibilità all’ibridazione di forme e materiali che è sempre stata caratteristica distintiva dei rom.
Ingresso concerti (invariato dal 2003): biglietto intero Euro 11; ridotto Euro 9 per Cartagiovani, Over 60, Carta Coop, dipendenti dell’Università di Bologna; ridotto Euro 8 per gli studenti dell’Università di Bologna (su presentazione del tesserino o del libretto universitario). La Biglietteria è aperta dalle ore 20.30 nei luoghi e nelle sere di spettacolo. No prevendita.
Per informazioni: Dipartimento di Musica e Spettacolo - CIMES
Laboratori DMS, via Azzo Gardino 65/a Tel. 051.20.92.414 / 418;
baule@muspe.unibo.it - www.muspe.unibo.it/cimes/sdm/2004