NEWS   |   Italia / 30/11/2016

Le liste di Rockol: i migliori 10 videoclip italiani di sempre (1 / 11)

Le liste di Rockol: i migliori 10 videoclip italiani di sempre

Pizza, pasta, mandolino, ma non solo: sapevate che noi italiani siamo gli inventori del videoclip musicale? Sì, è incredibile crederci, ma è effettivamente così: secondo quanto racconta il giornalista e autore Michele Bovi nel suo volume "Da Carosone a Cosa Nostra. Gli antenati del videoclip" (edito nel 2007 da Coniglio Editore - il libro ha reso Bovi uno dei massimi esperti in materia di videoclip), i primi filmati musicali a colori sarebbero stati realizzati proprio nel nostro Paese alla fine degli anni '50. Un ruolo chiave, nell'invenzione dei primi videoclip, sarebbe stato svolto da un aggeggio chiamato Cinebox: si trattava essenzialmente di un macchinario che potremmo definire come un juke-box con lo schermo e che riproduceva le pellicole dei video musicali realizzati dai cantanti dell'epoca. Il Cinebox venne presentato per la prima volta nel 1958, assieme a quello che può essere considerato il primo videoclip musicale non solo italiano, ma della storia più in generale: "Altagracia" di Don marino Barreto Jr.



All'inizio degli anni '60 arrivarono i primi musicarelli di grande successo, che erano praticamente dei film composti da tanti videoclip diversi: tra gli interpreti più noti di musicarelli ricordiamo Gianni Morandi, Rita Pavone, Peppino di Capri, Gigliola Cinquetti e Bobby Solo, praticamente gli idoli degli adolescenti dell'epoca. E poi? Poi è successo che l'idea dei videoclip musicali ci è stata "rubata" - diciamo così - anche all'estero: e così, dopo alcuni esperimenti francesi con protagonisti artisti come Serge Gainsbourg, Françoise Hardy e Jacques Brel, i Beatles cominciarono a realizzare videoclip delle loro canzoni per fronteggiare la massiccia richiesta delle loro apparizioni in tv in giro per il mondo (un'idea che venne seguita anche da Bob Dylan). Gli stessi Beatles furono protagonisti di alcuni film piuttosto simili ai musicarelli italiani: "A hard day's night" e "Help!", entrambi di Richard Lester, usciti nelle sale rispettivamente nel 1964 e nel 1965.

Ma i videoclip musicali cominciarono a diventare mainstream e ad interessare il pubblico solamente all'inizio degli anni '80. C'è una data precisa da ricordare: 1° agosto 1981: nasce MTV, che apre le sue trasmissioni mandando in onda un video simbolico, quello di "Video killed the radio star" dei Buggles. "Il video uccide le star della radio", insomma. Negli anni '80, diversi artisti concepirono il videoclip come qualcosa di molto più complesso rispetto a un semplice filmato con la musica in sottofondo: i video si evolvono dal punto di vista artistico e per la loro realizzazione vengono arruolati sceneggiatori, coreografi, truccatori e altri professionisti. Un esempio? Il videoclip di "Thriller" di Michael Jackson, uscito il 2 dicembre del 1983: un cortometraggio, diretto da John Landis, lungo 13 minuti. Se ci vogliamo sbilanciare, lo possiamo definire tranquillamente il capolavoro del genere.

E gli italiani? Anche in seguito al successo internazionale del formato videoclip gli artisti nostrani continuarono a realizzare video musicali per le loro canzoni. Anzi, il videoclip, negli anni, è diventato quasi un must: esce una nuova canzone? Bene, bisogna girarne anche il video. La nostra missione, con questo listicle, era quella di individuare i 10 migliori videoclip prodotti in Italia. Ne abbiamo visti tantissimi: li abbiamo cercati, studiati e classificati. Sembrava una missione impossibile, ma ce l'abbiamo fatta. Ecco, nelle pagine a seguire, quelli che secondo noi sono i migliori 10 videoclip italiani: buona visione!