Definire visionario Claudio Rocchi parrebbe riduttivo. Artista di pressochè impossibile collocazione culturale e politica, abbracciò il prog italiano più nell’approccio che nell’omologazione di genere. Dopo l’ultimo album per la Cramps, viaggiò per il mondo e per quindici anni fu monaco induista. Credeva nella reincarnazione. Voi, ritrovatelo qui in dieci sue storie in video...
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30/11/2016