Tidal è stata denunciata per discriminazione da una donna in gravidanza

TMZ riporta che l'ex dipendente di Tidal Lisette Paulson ha citato in giudizio l'azienda accusandola di discriminazione sessuale a causa della sua gravidanza. Secondo la denuncia nelle mani di Pitchfork, la Paulson è stata licenziata da Tidal il giorno dopo avere richiesto la possibilità di usare un tiralatte in una stanza dedicata. Lei sostiene che il responsabile di Tidal Deiree Perez le ha chiesto se non poteva usare il bagno per adempiere a quella operazione e che non poteva usare l’ufficio. La Paulson sostiene che Tidal ha violato il Fair Labor Standards Act e le leggi sul lavoro dello stato di New York. Al momento non si ha un commento da parte dell’azienda del servizio di streaming.

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