File sharing e musica legale: Sony BMG coopera con Grokster (e Shawn Fanning)?

Le prime mosse della neonata Sony BMG farebbero pensare a un modo diverso (almeno nelle intenzioni) di intendere il business musicale, attraverso l’adozione di strategie alternative e controcorrente rispetto al resto dell’industria. Mentre l’associazione dei discografici americani RIAA, di cui la supermajor è peraltro parte attiva, continua a colpire i privati cittadini che usano Internet per scambiarsi e far circolare grandi quantità di musica piratata (750 nuove denunce portano in questi giorni il totale delle citazioni a più di 6 mila), la multinazionale nippo-tedesca stringe un’alleanza nientemeno che con Grokster, uno dei portabandiera del libero file sharing che da tempo figura nella lista dei nemici pubblici numeri uno dell’establishment musicale (vedi News). Ne riferisce il quotidiano Los Angeles Times, svelando che i due improbabili partner hanno sviluppato un progetto in comune, denominato Mashboxx, il cui scopo sarebbe di permettere alla casa discografica di cavalcare l’onda del peer-to-peer educando al contempo gli utenti all’uso corretto e legale dei programmi di condivisione dei file.
    Le prime mosse della neonata Sony BMG farebbero pensare a un modo diverso (almeno nelle intenzioni) di intendere il business musicale, attraverso l’adozione di strategie alternative e controcorrente rispetto al resto dell’industria. Mentre l’associazione dei discografici americani RIAA, di cui la supermajor è peraltro parte attiva, continua a colpire i privati cittadini che usano Internet per scambiarsi e far circolare grandi quantità di musica piratata (750 nuove denunce portano in questi giorni il totale delle citazioni a più di 6 mila), la multinazionale nippo-tedesca stringe un’alleanza nientemeno che con Grokster, uno dei portabandiera del libero file sharing che da tempo figura nella lista dei nemici pubblici numeri uno dell’establishment musicale (vedi News). Ne riferisce il quotidiano Los Angeles Times, svelando che i due improbabili partner hanno sviluppato un progetto in comune, denominato Mashboxx, il cui scopo sarebbe di permettere alla casa discografica di cavalcare l’onda del peer-to-peer educando al contempo gli utenti all’uso corretto e legale dei programmi di condivisione dei file.

Questo è un contenuto esclusivo per gli iscritti a Music Biz

controllo dell'utente in corso
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2022 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.