Arriva al cinema 'Sing street': un salto negli anni '80, tra Duran Duran, Clash e Spandau Ballet - VIDEO

Arriva al cinema 'Sing street': un salto negli anni '80, tra Duran Duran, Clash e Spandau Ballet - VIDEO

"Sing street" è il nuovo film del regista irlandese John Carney, noto ai più per aver diretto il film "Once (Una volta)", nel 2006. La pellicola, che gli spettatori degli States e del Regno Unito hanno già avuto modo di vedere la scorsa primavera, debutterà nelle sale cinematografiche italiane giovedì 9 novembre: ambientato nella Dublino della metà degli anni 80, il film racconta la storia di Conor (interpretato dal 17enne Ferdia Walsh-Peelo), un ragazzino irlandese che mette su una band per cercare un canale di fuga dai problemi familiari ed economici e per conquistare la ragazza della quale è innamorato, Raphina. Tra gli interpreti di "Sing street", oltre a Ferdia Walsh-Peelo, troviamo anche Aidan Gillen, Maria Doyle Kennedy e Jack Reynor.



Del film si sta parlando ormai da un paio di anni: le prime notizie relative alla pellicola uscirono già nel 2014. Alcuni avevano visto nella storia di Conor analogie con quella di Bono e i suoi U2. La musica, d'altronde, riveste un ruolo importante in "Sing street": in occasione del Festival del Cinema di Cannes del 2014, il regista John Carney aveva confermato le indiscrezioni secondo le quali sarebbero stati proprio Bono e The Edge degli U2 a firmare la colonna sonora del film. E la colonna sonora avrebbe dovuto contenere anche "due o tre canzoni" della band irlandese. In un'intervista concessa all'edizione statunitense di Rolling Stone, nel 2014, il regista dichiarò a proposito del coinvolgimento degli U2:

"Mi sono stati estremamente utili nel discutere gli aspetti tecnico-musicali del film, sul suono giusto da ricreare. Dopotutto la storia è ambientata negli anni '80, periodo nel quale gli U2 sono stati estremamente prolifici: loro sono stati bravissimi nel portare le loro esperienze come testimonianza. Bono, soprattutto: negli ultimi mesi ho avuto l'impressione di aver spostato il baricentro del progetto su di lui".


In realtà, la colonna sonora di "Sing street" non contiene brani degli U2: ci sono, tuttavia, canzoni portate al successo da band simbolo degli anni '80, come i Cure, i Duran Duran, i Jam e i Motörhead, ma nel film è possibile ascoltare anche brani dei Clash, dei Genesis e Spandau Ballet. Le musiche originali, invece, sono state composte da Gary Clark, produttore e musicista scozzese attivo proprio dalla metà degli anni '80 e già braccio destro di Danny Wilson, King L, Transister, k.d. lang, Natalie Imbruglia. Alcune tracce originali sono state scritte da Clark insieme a John Carney stesso e a Carl Papenfus della band nord irlandese dei Relish. Accreditiati tra i compositori anche Graham Henderson e Zamo Riffman, mentre Adam Levine dei Marron 5 ha firmato, insieme a Carney e a Glen Hansard, il brano "Go now".



Nonostante la mancata collaborazione, però, Bono ha comunque accolto con entusiasmo l'uscita nelle sale di "Sing street". Lo scorso aprile, in una nota sul sito ufficiale degli U2, il rocker ha scritto:

"Quando ricordo gli anni '80, arrossisco un po'. [...] Potevi indossare ciò che volevi: più eri scandaloso e più eri migliore. Bowie ha permesso alle persone di scoprire chi fossero. Mio fratello mi ha dato il dono della musica con la mia prima chitarra. Abbiamo formato una band. Ma in realtà, gli U2 non erano bravi come i bambini a 'Sing street'...".



 

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