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NEWS   |   Italia / 27/10/2004

Goldrake atterrerà in classifica?

Goldrake atterrerà in classifica?
“Va, distruggi il male, va! / Mille armi tu hai non arrenderti mai, perchè il bene tu sei, sei con noi”.
Questo attacco, cantato con voce suadente da Alessio Caraturo e calato in un elegante accompagnamento d’archi, caratterizza la ballata del momento. Ma quello che sembra un pezzo dal testo pacifista e romantico scritto in qualsiasi giorno dopo l’11 settembre, è invece la cover eseguita da un venticinquenne cantautore napoletano all’esordio discografico: dopo avere scelto il brano, Caraturo l’ha smontato completamente e l’ha riproposto ‘nudo’, attirando l’attenzione di moltissimi ascoltatori radiofonici storditi da questo “lento” che… sembrava di avere già sentito.
Infatti altro non è che il remake di “Goldrake”, celeberrima canzone-sigla della serie di cartoni animati giapponesi andati in onda alla fine degli anni ’70, stravolta da Caraturo con assoluta originalità. Grazie a un passaparola online che cresce di ora in ora nei forum, nei newsgroup e nelle chat, la popolarità del brano sta godendo di un formidabile ‘marketing virale’ ancora prima che il disco sia pubblicato. Siamo all’instant-cult.
Ma dove ha "pescato" Alessio Caraturo? Nel Giappone di oltre 25 anni fa, che partoriva la storia del principe ereditario del pianeta Fleed che deve fuggire dalla sua terra natale e dal malvagio imperatore Vega (Duke Fleed scappa a bordo dell'astronave-robot Goldrake, che lo conduce sulla Terra; all’alieno il professor Procton dà il nome di Actarus e lo spaccia come un figlio ritornato da un lungo viaggio). Da questo soggetto di Go Nagai nacque un cartone animato di culto, identificato tra i progenitori di un filone che poi si sarebbe sviluppato lungo tutti gli anni ’80 e ’90. Goldrake fu trasmesso in Italia per la prima volta il 4 aprile 1978 (RaiDue) e, tra varie interruzioni e repliche, andò in onda fino al novembre 1980 per un totale di una quarantina di episodi. La sigla fu invece scritta da Luigi Albertelli (testi), Massimo Luca e Vince Tempera (musica, con Ares Tavolazzi agli arrangiamenti), cantata dagli Actarus ed eseguita dalla Big Band della RAI. Pubblicata su etichetta Cetra nel 1978, fu uno dei successi di Albertelli, specialista in serie televisive (scrisse anche i testi per “La ballata di Bo & Luke” per la serie “Hazzard”, per “Furia”, “Dallas” e “Mork & Mindy”). Chi erano gli Actarus? La voce solista era quella di Alberto "Michel" Tadini, ex cantante dei Gens (band italiana di media notorietà alla fine degli anni ’60), ma ad accompagnarlo, oltre alla pittrice Dominique Ragazzoni, c’era un imberbe Fabio Concato, alle prese anche con altre canzoni della serie ("Rigel", "Dottor Procton") e prossimo al debutto solista con l’album “Storie di sempre”.
Il nuovo singolo “Goldrake” sarà nei negozi dal 5 novembre (Carosello Records) al prezzo speciale di 5 euro e conterrà anche la versione strumentale del pezzo, oltre a un brano inedito di Caraturo ("Un pensiero senza fine"); nei prossimi giorni sarà pronto anche il videoclip di "Goldrake".