F&P e SIAE, primi risultati del protocollo d'intesa sugli "emergenti". Bene, ma non basta.

F&P e SIAE, primi risultati del protocollo d'intesa sugli "emergenti". Bene, ma non basta.

SIAE e F&P Group, rispettivamente la Società italiana degli Autori ed Editori e la società di live promoting milanese che cura gli interessi dal vivo di alcuni "big" della musica italiana, hanno firmato lo scorso agosto un protocollo d'intesa per promuovere il lavoro di artisti emergenti e giovani autori. La collaborazione tra SIAE e F&P Group si svilupperà nel corso di quest'anno e per tutto il 2017 e ha l'obiettivo di favorire l'esibizione di artisti o gruppi di artisti emergenti che eseguono opere proprie, o di giovani autori in apertura di concerti ed eventi musicali: in sostanza, si tratta di un'iniziativa che punta a far sì che gli artisti già affermati possano dare un'opportunità ai giovani, facendoli esibire in apertura dei loro concerti.

Al momento, i big della musica italiana che hanno deciso di aderire all'iniziativa sono Emma, Alessandra Amoroso, Francesco Renga ed Elisa. Tutti e quattro hanno deciso di ospitare sui palchi dei rispettivi tour, come artisti di apertura, alcuni degli autori delle canzoni dei rispettivi dischi. La prima ad aderire al protocollo d'intesa tra SIAE e F&P Group è stata Emma: la cantante salentina ha consegnato al mercato più o meno un anno fa l'album "Adesso" e per la scrittura delle canzoni si è affidata ad alcune delle firme più interessanti della musica italiana contemporanea, mettendo insieme un bel team di autori composto da Ermal Meta, Dario Faini, Diego Mancino, Alessandra Flora, Matteo Buzzanca, i fratelli Carlo e Niccolò Verrienti, Zibba, Giulia Anania, Marta Venturini, Giuseppe Anastasi, Cheope, Amara, Alessandra Naskà, oltre ai colleghi Giuliano Sangiorgi e Giovanni Caccamo. Quando si è trattato di portare in tour il disco, all'inizio dello scorso settembre, Emma ha deciso di far esibire, come artisti d'apertura dei concerti, alcuni degli autori che abbiamo citato: Zibba, Giovanni Caccamo, Amara, Dario Faini (Dardust), Diego Mancino, oltre ad artisti con i quali ha avuto modo di collaborare recentemente come Elodie Di Patrizi, i La Rua e Antonino. In un'intervista rilasciata a Il Mattino di Padova, Emma ha detto:

"Il tour è come se fosse un po' la festa di tutti, quindi sul palco con me prediligo le persone che stimo davvero, con le quali ho veramente qualcosa in comune, qualcosa da raccontare. Sono molto felice di questa opportunità della SIAE, sono queste piccole cose che fanno muovere la musica".



Dopo di Emma - che tra i "big" che abbiamo citato è stata la prima a partire con il tour - anche Francesco Renga e Alessandra Amoroso hanno aderito al protocollo tra SIAE e F&P Group. Nell'ultimo disco della voce di "Angelo", uscito lo scorso aprile, sono contenute canzoni che portano la firma di autori quali Ermal Meta, Tony Maiello, il vincitore di Sanremo Giovani Francesco Gabbani e lo stesso Dario Faini. In occasione della prima data del tour di supporto al disco, che si è svolta lo scorso 15 ottobre al Mediolanum Forum di Assago, Renga ha fatto esibire in apertura del concerto Ermal Meta (con il quale ha scritto "Il bene"), mentre Francesco Gabbani ha aperto il concerto di Roma dello scorso 22 ottobre (Gabbani è autore, insieme a Fabio Ilacqua e allo stesso Renga, di "L'amore sa").
Così anche Alessandra Amoroso, che nel suo ultimo disco canta canzoni di Daniele Magro, Federica Camba e Daniele Coro, Roberto Casalino, Dario Faini e Federica Abbate. La cantante salentina ha affidato l'apertura dei recenti concerti di Milano e Roma a Daniele Magro, del quale ha inciso "Avrò cura di tutto" e "Fidati ancora di me".
Il tour di Elisa partirà il prossimo 8 novembre: sebbene nel suo ultimo album, "On", non ci siano brani scritti da autori italiani, la cantautrice di Monfalcone ha deciso comunque di aderire al protocollo tra SIAE e F&P Group - tra gli artisti che si esibiranno in apertura dei suoi concerti c'è anche Ermal Meta.

Rockol, come i nostri lettori probabilmente sanno, è particolarmente attento al discorso degli autori e più volte ha provato a sollevare la questione relativa alla loro visibilità, che viene spesso trascurata (ad esempio qui e qui). Emma, Alessandra Amoroso, Francesco Renga ed Elisa, cantanti "pop" nel senso più positivo del termine, che riescono a portare nei palazzetti dello sport e delle arene italiane migliaia di persone per ogni concerto, hanno offerto la propria visibilità a cant-autori emergenti o quasi sconosciuti, scegliendo di affidare loro l'apertura dei loro concerti. Quelli di questi quattro "big" del pop italiano contemporaneo ci sembrano bei gesti, esempi che anche altri colleghi dovrebbero seguire: probabilmente, al coro si aggiungerà anche la voce di Fiorella Mannoia, un'altra artista del roster di F&P Group, che sta per pubblicare un album con canzoni scritte da alcuni cant-autori italiani e che da dicembre sarà in tour.
Sarebbe bello se anche altre società di live promoting aderissero a questo protocollo d'intesa, che in questo modo potrebbe essere sostenuto anche da tanti altri artisti italiani, oltre a quelli del roster di F&P.

Mattia Marzi

"Piuttosto che  niente è meglio piuttosto", recita (trodotto in italiano) un vecchio adagio delle mie parti. Saluto quindi con piacere questi primi segnali di attenzione nei confronti dei giovani autori, tema sul quale da tempo torno sistematicamente. L'iniziativa di F&P e SIAE è benemerita: ha però il limite intrinseco di favorire solo gli autori che siano anche interpreti, come quelli citati nell'articolo qui sopra. Dal mio punto di vista, ha anche (per contro) il risultato di penalizzare coloro che hanno scelto i essere autori "puri", cioè non cantautori. RIpeto: è un punto di partenza, ed è un sintomo positivo; ma il problema della visibilità dei nomi degli autori resta serio, e non mancherò di tornarci sopra presto.

Franco Zanetti

 

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