Secondary ticketing, nel Regno Unito proposta di legge per far diventare reato penale l'utilizzo di bot

Secondary ticketing, nel Regno Unito proposta di legge per far diventare reato penale l'utilizzo di bot

Sulla scia del provvedimento preso lo scorso maggio da Eric Schneiderman, il procuratore generale dello stato di New York che, dopo aver indagato sulle maggiori piattaforme di secondary ticketing, ha deciso di rendere l'utilizzo di bot un "class A misdemeanor", anche il governo britannico si sta preparando a rendere reato penale l'utilizzo di applicazioni informatiche ad hoc per l'acquisto online "sistematico" di biglietti di concerti ed eventi: il parlamentare conservatore Nigel Adams ha presentato un emendamento alla legge sull'economia digitale in discussione in questi giorni a Londra per contrastare il fenomeno del secondary ticketing che potrebbe costare a chi pratichi abitualmente speculazioni fino a 51 settimane di reclusione e fino a 5000 sterline di multa.

"Non sarà la soluzione definitiva del problema, ma se applicata a lungo termine una legge del genere potrebbe rappresentare un deterrente", ha spiegato Adams, che ha iniziato a elaborare la sua proposta dopo non essere riuscito ad acquistare dei biglietti per un concerto dei Green Day proprio a causa di una corsa agli acquisti probabilmente drogata da espedienti informatici sospetti, al Guardian: "Se non si istituisce una punizione per questo comportamento disonesto il fenomeno del bagarinaggio online non cesserà mai".

Adams, parlamentare conservatore di orientamento liberista, crede "nel libero mercato, non nel mercato corrotto. E quando il mercato inizia a corrompersi è dovere della politica intervenire. Non credo che nessuno si opporrà al mio emendamento, perché non confligge con l'impegno preso da Theresa May [la premier], che ha promesso un governo che lavori per tutti, non solo per una ristretta cerchia di privilegiati".

Entro la fine dell'anno è atteso un rapporto approfondito dell'autorità britannica garante della concorrenza e del mercato sul fenomeno del secondary ticketing oltremanica: secondo stime recenti riferite sempre dal Guardian, il mercato secondario della rivendita di biglietti online varrebbe, nel solo Regno Unito, un miliardo di sterline.

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.