Eminem attacca Donald Trump nella nuova canzone 'Campaign speech'. E un politico americano si scaglia contro il rapper - ASCOLTA

Eminem attacca Donald Trump nella nuova canzone 'Campaign speech'. E un politico americano si scaglia contro il rapper - ASCOLTA

Era il 2004. Eminem stava lanciando la sua radio, Shade 45, e MTV aveva organizzato una grande festa per celebrare l'evento, la "Shady National Convention": il rapper sarebbe stato presentato come il candidato alle presidenziali americane e l'evento avrebbe avuto le sembianze del discorso del candidato. Tra i protagonisti di questo siparietto c'era anche Donald Trump: al magnate americano era stato affidato il compito di introdurre sul palco Eminem. Queste le parole pronunciate da Trump:

"Ha il voto di Donald Trump. Signore e signori, il nostro fantastico candidato, Slim Shady".


In rete è possibile rivedere, a distanza di dodici anni, il discorso di Donald Trump e l'ingresso sul palco di Eminem:




Ora, i ruoli sembrano essersi invertiti: Donald Trump è il vero candidato alla Casa Bianca, in corsa tra i repubblicani contro la democratica Hillary Clinton. Eminem, però, anziché sostenere il magnate americano (ricambiando così il favore di dodici anni fa), nel giorno dell'ultimo dibattito pre-elettorale tra i due candidati (che si è tenuto ieri, mercoledì 19 ottobre) ha pubblicato una nuova canzone contenente alcune frecciatine dirette proprio a Donald Trump. Nel brano, intitolato "Campaign speech", Eminem definisce il candidato repubblicano un "burattino" che sostiene la sua campagna elettorale con i tanti soldi che ha. E ancora: "Una mina vagante" pronto a "fare fuori". Potete ascoltare il pezzo proprio qui sotto:




"Campaign speech" dovrebbe far parte del nuovo album in studio di Eminem: il rapper ha fatto sapere di essere al lavoro sull'ideale sequel di "The Marshall Mathers LP 2" in un tweet pubblicato insieme alla canzone:




David Duke, ex membro del Ku Klux Klan, oggi politico dello stato della Louisiana e fervente sostenitore di Donald Trump nella sua corsa alla Casa Bianca, ha manifestato su Twitter il suo sdegno per la canzone e per Eminem; rivolgendosi agli elettori americani, senza troppi giri di parole, Duke ha scritto in merito al rapper:

"È un burattino di Paul Rosenberg (il suo manager, ndr) e di Jimmy Iovine (co-fondatore dell'etichetta discografica Interscope Records, ndr). Da anni sta avvelenando le menti dei nostri giovani".


 

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.