I Rolling Stones suonano i Beatles. Sorpresona! Ma non è la prima volta… ASCOLTA

I Rolling Stones suonano i Beatles. Sorpresona! Ma non è la prima volta… ASCOLTA

"This may be strange to you now. We're gonna do a cover song of a sort of unknown beat group I think you might remember, we're gonna try a cover of one of their tunes".
Con queste parole, ovviamente molto "tongue-in-cheek", come dicono gli inglesi, ovvero allusivamente ironiche, Mick Jagger ha presentato la canzone più inattesa fra quelle incluse nel repertorio dell'esibizione dei Rolling Stones di venerdì 7 ottobre al Desert Trip Festival.
"Magari lo troverete strano… Adesso faremo una cover di una specie di sconosciuto gruppo beat che forse potreste ricordarvi, proveremo una cover di una delle loro canzoni".
Lo "sconosciuto gruppo beat" erano i Beatles, e la canzone "Come together", scritta principalmente da John Lennon e pubblicata in apertura dell'album "Abbey Road", 1969. La versione suonata dagli Stones è stata decisamente blues, così come del resto l'ispirazione del brano venne a Lennon da una frase di "You can't catch me" di Chuck Berry (cosa che gli costò lunghe grane legali nel decennio successivo). Ma quello che in moltissimi si sono domandati oggi è "perché"? Perché i Rolling Stones, in quella "casa di riposo per miti musicisti in pensione" - la definizione è di Jagger - che è il Desert Trip Festival hanno scelto di suonare una cover dei Beatles?
Ah, saperlo. Un omaggio a John Lennon, penseranno i più romantici. Una riappropriazione da Chuck Berry, penseranno i puristi. Una sfida a Paul McCartney che suonerà stasera, sabato 8, penseranno i maliziosi (e Paul con cosa potrebbe rispondere, ammesso che abbia il tempo di provare una canzone che non ha in scaletta? "Ruby Tuesday"? "Lady Jane"? "As tears go by"? La molto beatlesiana "She's a rainbow"?).
Va però ricordato che, a dispetto della leggendaria rivalità fra i due gruppi (che invece erano in rapporti molto amichevoli, benché concorrenziali, e a dispetto di certe acide dichiarazioni anche recenti di Keith Richards), questa non è la prima volta che gli Stones suonano una canzone dei Beatles: l'avevano già fatto nel 1963, incidendo e pubblicando "I wanna be your man", una canzone che Lennon e McCartney avevano loro graziosamente concesso, e grazie alla quale i Rolling Stones respirarono per la prima volta l'aria delle classifiche di vendita (la canzone andò al numero 12). Però era appunto il 1963, che vuol dire 53 anni fa… (fz)

 

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