NEWS   |   Pop/Rock / 03/10/2016

I Pixies, raccontati dagli artisti italiani: Appino (Zen Circus)

I Pixies, raccontati dagli artisti italiani: Appino (Zen Circus)

I Pixies hanno pubblicato il 30 settembre “Head carrier”, il loro nuovo album di inediti, il secondo della reunion dopo una lunga serie di concerti e dopo “Indie Cindy”, il primo con la nuova basista Paz Lenchantin. E, soprattutto, un gran disco, che ci restuisce la band di Frank Black al suo meglio: capaci come nessun altro a giocare con i canoni del rock e del pop.
Inauguriamo una serie di interviste ad artisti italiani, che raccontano il loro amore per la band. Dopo Perturbazione,  Andrea Mirò e Manuel Agnelli degli Afterhours abbiamo fatto una chiacchierata con il leader degli Zen Circus Appino.


"Quando uscì 'Nevermind' dei Nirvana, nel '91, ero un ragazzino, e il grunge lo presi in pieno", ci spiega Appino, da poco tornato on the road con la sua band per promuovere il nuovo album "La terza guerra mondiale": "Mi piacque moltissimo, così andai nel negozi di dischi che frequentavo, a Pisa - lo stesso dove anni dopo sarei andato a lavorare - e chiesi al gestore di consigliarmi qualcosa di simile. Tra le cassette che tirò fuori, ci fu anche 'Doolittle': per me, fu una folgorazione".

Un colpo di fulmine, quello di Appino per la band di Frank Black, che non si risultò un semplice amore giovanile: "Negli anni successivi il grunge inevitabilmente scese, nella mia graduatoria di preferenze, ma i Pixies no. Quando mi girano davvero i coglioni, sono loro che metto sullo stereo".

"In loro ho trovato qualcosa che sarebbe completamente mancato, nella generazione di gruppi che ascoltavo all'epoca, cioè quello di avere un'attitudine pop senza alcuna sovrastruttura. Ve li ricordate, quando sui canali musicali iniziarono a fare vedere i loro video? C'erano questi quattro tizi, vestiti in modo assolutamente improbabile, quasi fossero degli scappati di casa, che scrivevano e cantavano canzoni eterne".

Anni dopo Appino riuscirà a coronare il suo sogno, quando - durante le session di "Villa Inferno", prodotto dal già bassista dei Violent Femmes Brian Ritchie - Kim Deal li omaggerà (insieme alla sorella Kelley, con lei nelle Breeders) con un featuring su "Punk Lullaby": "Pensate alla situazione: eravamo in studio con Brian, che insieme a Kim Deal è il mio bassista rock preferito di sempre. Quando ci disse che lei sarebbe passata di lì insistetti perché venisse coinvolta nelle registrazioni. Fu anche l'occasione, per loro, per conoscersi, e due tuoi idoli che si incontrano grazie a te è una cosa che non dimentichi facilmente".

Appino non ha un album preferito dei Pixies: "Io usavo già il metodo Spotify quando ancora c'erano le cassette", scherza lui, "Certo, a 'Doolittle' sono particolarmente affezionato, perché è il loro primo disco che ho ascoltato, ma per ascoltarli mi sono fatto una playlist da trenta canzoni, che non manca mai di consigliare ad amici e a fan che mi scrivono per chiedermi consigli. E trenta pezzi sono anche pochi: hanno scritto delle canzoni talmente belle... Come si fa a preferire un loro disco a un altro?".

Scheda artista Tour&Concerti
Testi