Usa, si vendono più Cd (ma non come negli anni '90)

Buone notizie per l’industria discografica americana (e magari anche per quella internazionale). Nella prima metà del 2004 le vendite di Cd hanno ripreso a crescere: non succedeva da cinque anni, e la percentuale di incremento è significativa, + 10,2 % (si scende all'8,5 %, invece, se si includono tutti i prodotti audio e videomusicali: 289 milioni di pezzi, contro i 267 milioni nello stesso periodo dell’anno precedente).
Il presidente della RIAA (Recording Industry Association of America) Mitch Bainwol ha voluto però frenare subito gli entusiasmi, anche perché le vendite di Cd restano comunque al di sotto dei livelli degli anni ’90. “Stiamo appena emergendo da un buco profondo e abbiamo ancora molta strada da fare”, ha detto, sostenendo che la pirateria da strada e quella on-line continuano a colpire duro dopo aver causato la perdita di migliaia di posti di lavoro.
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