Amiche in Arena, la recensione del concerto per i 40 anni di carriera di Loredana Berté: perché tutte le devono qualcosa

Amiche in Arena, la recensione del concerto per i 40 anni di carriera di Loredana Berté: perché tutte le devono qualcosa

Loredana Berté è stata per diversi anni una leonessa fuggita dal circo: vagava da sola, restava in disparte, mostrava le zanne a chi provava ad avvicinarsi a lei. Il suo carattere indocile e ribelle la rendeva indomabile, tanto da portarla ad una quasi emarginazione dalle scene, ingiustamente dimenticata da colleghi e addetti ai lavori. Tutto è cambiato grazie a due fortunati incontri: da un lato quello con la sua nuova manager Francesca Losappio, dall'altro quello con Fiorella Mannoia. La cantante romana, in particolar modo, è stata fautrice del ritorno in studio di Loredana (che non pubblicava un nuovo disco da dieci anni): con "Amici non ne ho... Ma amiche sì!", ha messo su un bel progetto, radunato il pop femminile italiano per festeggiare i quarant'anni di carriera della voce di "Non sono una signora" reincidendo nuove versioni di alcuni classici del suo repertorio. La Mannoia è riuscita a conquistare la fiducia della Berté: si è presa cura di lei, le ha lucidato il pelo e l'ha fatta tornare ad essere la leonessa del rock italiano.

Ieri sera, lunedì 19 settembre, i festeggiamenti si sono spostati dallo studio di registrazione all'Arena di Verona, dove Loredana Berté, Fiorella Mannoia e le tante voci femminili che hanno preso parte alla registrazione del disco hanno dato vita ad "Amiche in Arena". L'idea di questo evento ospitato dall'anfiteatro della città scaligera è stata sempre di Fiorella Mannoia, che dopo una serie di consultazioni e telefonate con il suo manager e con Ferdinando Salzano di F&P (società di live promoting che cura gli interessi dal vivo di alcuni big della musica italiana e che ha organizzato e promosso l'evento) ha fatto diventare "Amiche in Arena" non solo il concertone dedicato ai 40 anni di carriera di Loredana Berté, ma anche uno spettacolo a sostegno della lotta contro il femminicidio e la violenza femminile, approfittando della presenza di sole ospiti donne: i fondi ricavati dall'intero progetto verranno devoluti a sostegno dei centri antiviolenza.

Alle padrone di casa Loredana Berté e Fiorella Mannoia si sono avvicendate sul palco dell'Arena Gianna Nannini (non presente nel disco uscito ad aprile), Elisa, Alessandra Amoroso, Emma Marrone, Patty Pravo, Irene Grandi, Noemi, Paola Turci, Nina Zilli, Irene Fornaciari, Bianca Atzei, Elodie (anche lei non presente nel disco), Antonella Lo Coco e Aida Cooper (storica corista della Berté). Praticamente tre generazioni di artiste, "perché Loredana ha segnato più di una generazione" - aveva commentato la Mannoia durante la promozione di "Amici non ne ho... Ma amiche sì!". Ed è davvero bello vedere tutte queste cantanti riunite intorno a Loredana Berté per questa grande festa dedicata ai suoi quarant'anni di carriera: tutte coinvolte perché tutte le devono qualcosa, chi più, chi meno.

Il concerto ha visto Loredana Berté ripercorrere la sua carriera sulle note delle canzoni più amate del suo repertorio, riproponendo i duetti già contenuti nel disco: da "Il mare d'inverno" con Fiorella Mannoia alla versione corale di "Amici non ne ho", passando per "Dedicato" con Noemi, "Mi manchi" con Patty Pravo, "La goccia" con Nina Zilli, "Buongiorno anche a te" con Irene Grandi, "Così ti scrivo" con Bianca Atzei, "Folle città" con Antonella Lo Coco e "Ma quale musica leggera" con Aida Cooper. Non sono mancate esibizioni inedite non contenuti nel disco, come quella con Gianna Nannini sulle note di "America" ("Sembra scritta per me", ha commentato Loredana a proposito della canzone della collega), quella con Elodie su "Stiamo come stiamo" ("Non la cantavo da 25 anni, l'ultima volta è stata con Mimì. Dopo aver ascoltato Elodie ho cambiato idea"), la versione in trio di "E la luna bussò" con Noemi ed Elisa e quella - sempre in trio - di "In alto mare" con Fiorella Mannoia e Alessandra Amoroso . Tra i duetti più riusciti, quello con Emma su "Non sono una signora", con la storica esibizione alla finale del Festivalbar del 1982 mostrata in video sul led alle spalle del palco ("È la mia figlioccia e io sono la sua mamma rock", ha commentato la Berté, che più volte ha riconosciuto in Emma la sua ideale erede artistica), e quello con Alessandra Amoroso su "Sei bellissima" (con i 12.000 dell'Arena tutti in coro nel ritornello).

In scaletta, oltre alle canzoni di Loredana Berté, anche brani tratti dai repertori delle varie ospiti, tutti legati tra loro dal tema della lotta contro la violenza sulle donne e il femminicidio, l'altra buona causa del concerto: Gianna Nannini ha cantato con Emma e Irene Grandi la sua "I maschi"; Fiorella Mannoia e Irene Grandi hanno proposto un emozionante duetto sulle note della vaschiana "Sally"; la Mannoia ha cantato insieme ad Alessandra Amoroso la sua "In viaggio" e insieme a Noemi "L'amore si odia"; Elisa ha condiviso il palco con Irene Fornaciari per "Luce", con Emma per una versione piano e voce di "L'anima vola" e con Paola Turci per una versione chitarra e voce di "Hallelujah" ("Dedicata a tutte quelle donne che non ce l'hanno fatta"); Emma ed Elodie hanno duettato su "Io di te non ho paura", mentre Alessandra Amoroso ed Elisa hanno riproposto il duetto su "Comunque andare" già visto in una puntata dell'ultima edizione di "Amici".

Verso la fine del concerto Loredana è tornata sul palco per "È andata così", l'inedito di Ligabue che ha anticipato la pubblicazione del disco prodotto dalla Mannoia ("È andata che mi hanno lasciato il microfono acceso / ma forse non serve nemmeno, mi senti se vuoi", ha sottolineato la Berté con la sua voce graffiante - uno dei momenti migliori della serata) e per ricordare sua sorella Mia Martini in musica con "Padre davvero" e una commovente versione a tre di "Almeno tu nell'universo" con Elisa ed Emma. Nel finale, le protagoniste del concerto si sono ritrovate sul palco per il saluto finale su "Amici non ne ho" e "Quello che le donne non dicono", epilogo perfetto dello spettacolo.

In autunno, "Amiche in Arena" andrà in onda in prima serata su Canale 5, con regia di Roberto Cenci. Chi non è riuscito ad esserci potrà recuperare con il doppio cd e dvd che ripercorrerà la serata replicando, molto probabilmente, la scaletta completa con tutte le 32 esibizioni: il disco dovrebbe raggiungere il mercato il prossimo 11 novembre.

di Mattia Marzi

SCALETTA:
"Il mare d'inverno" (Loredana Berté e Fiorella Mannoia)
"America" (Loredana Berté e Gianna Nannini)
"Dedicato" (Loredana Berté e Noemi)
"Mi manchi" (Loredana Berté e Patty Pravo)
"Non sono una signora" (Loredana Berté e Emma Marrone)
"I maschi" (Gianna Nannini, Emma Marrone e Irene Grandi)
"Sally" (Fiorella Mannoia e Irene Grandi)
"In viaggio" (Fiorella Mannoia e Alessandra Amoroso)
"Luce" (Elisa e Irene Fornaciari)
"E la luna bussò" (Loredana Berté, Elisa e Noemi)
"La goccia" (Loredana Berté e Nina Zilli)
"Buongiorno anche a te" (Loredana Berté e Irene Grandi)
"Sei bellissima" (Loredana Berté e Alessandra Amoroso)
"L'anima vola" (Emma Marrone ed Elisa)
"La bambola" (Patty Pravo e Nina Zilli)
"Prima di partire per un lungo viaggio" (Irene Grandi e Fiorella Mannoia)
"Così ti scrivo" (Loredana Berté e Bianca Atzei)
"Folle città" (Loredana Berté e Antonella Lo Coco)
"Ma quale musica leggera" (Loredana Berté e Aida Cooper)
"Stiamo come stiamo" (Loredana Berté ed Elodie)
"Luna" (Loredana Berté e Paola Turci)
"Hallelujah" (Elisa e Paola Turci)
"Io di te non ho paura" (Emma ed Elodie)
"L'amore si odia" (Fiorella Mannoia e Noemi)
"Comunque andare" (Alessandra Amoroso, Elisa)
"È andata così" (Loredana Berté)
"Padre davvero" (Loredana Berté)
"Ma il cielo è sempre più blu" (Loredana Berté)
"Almeno tu nell'Universo" (Loredana Berté, Fiorella Mannoia, Alessandra Amoroso)
"In alto mare" (Loredana Berté, Fiorella Mannoia, Alessandra Amoroso)
"Amici non ne ho" (tutte)
"Quello che le donne non dicono" (tutte)

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