Accademia di Sanremo, arriva la commissione artistica di 'garanzia'

Mancano pochi giorni alla chiusura delle iscrizioni all’Accademia della Canzone di Sanremo (28 ottobre, per ulteriori notizie consultare il sito www.accademiadellacanzone.org), e la Fondazione Orchestra Sinfonica della città dei fiori, cui il Comune ha affidato la gestione del concorso per il 2005 (vedi News), convoca una conferenza stampa a Milano per spiegare come il contestatissimo organismo, oggetto di scandali mediatici e di inchieste in Procura, intenda risorgere dalle sue ceneri. La ricetta individuata, più volte ribadita dal presidente della Fondazione Paolo Maluberti nel suo intervento introduttivo, è quella che ha per ingredienti trasparenza, garanzia di serietà ed ecumenismo. E così, abolite le famigerate selezioni regionali, nella commissione artistica incaricata di scegliere i sei giovani da cui la Rai, il 13 dicembre, scremerà i tre fortunati destinati a salire sul palco dell’Ariston, trovano posto, accanto ai membri “istituzionali” (il professor Roberto Molinelli, compositore, arrangiatore e violista, e Paolo Ponziano Ciardi, direttore d’orchestra) proprio gli esclusi, i critici e gli accusatori della passata malagestione dell’Accademia, ognuno con un proprio rappresentante di fiducia: un membro, il manager e produttore Libero Venturi, indicato dall’Intesaconsumatori (confederazione dei quattro enti di categoria, Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori); un altro, il direttore editoriale di Rockol Franco Zanetti, prescelto dal CTGA, il Comitato di Tutela dei Giovani Artisti che raggruppa circa 350 debuttanti che con l’Accademia hanno qualche conto in sospeso (e che ora, ci spiega in separata sede il membro fondatore Vittorio Sassudelli, “accolgono con favore il passo fatto nei loro confronti, anche se per un gruppo musicale di cinque persone i costi richiesti per partecipare ai corsi restano difficilmente sostenibili”: a dispetto delle convenzioni stipulate dagli organizzatori con alberghi, ristoranti ed esercizi commerciali della città); uno, addirittura, in rappresentanza di quella Guardia di Finanza che, visti i precedenti, dovrebbe garantire la perfetta legalità delle operazioni bloccando sul nascere eventuali tentativi di brogli (il posto in commissione è stato assegnato a un ufficiale pianista e direttore d’orchestra, il maggiore Leonardo Laserra Ingrosso: come Zanetti, interverrà solo a partire dalle semifinali del concorso). Non solo: al tavolo della conferenza stampa c’è anche Enzo Mazza, direttore generale di quella FIMI che l’anno scorso aveva disertato in massa il Festival (vedi News) e che ora, firmata la nuova convenzione quadriennale con Rai, invita i nuovi responsabili dell’Accademia a farne una sorta di scuola superiore di musica in grado di collaborare proficuamente con l’industria per tutto l’arco dell’anno. Al suo fianco, Marco Donzelli del Codacons incita le case discografiche di FIMI (e AFI, stranamente assente) a ribassare anche del 30 % il prezzo al pubblico dei Cd sanremesi, lanciando la proposta di un premio per il “big” e il “giovane” che si distingueranno nella corsa allo sconto, oltre che per il disco più venduto a un mese dalla fine dalla manifestazione e per l’artista maggiormente distintosi nella diffusione di messaggi contro l’alcol e il fumo (aderisce anche la Lega Tumori).
“Il tempo era tiranno, e stiamo facendo il possibile”, conclude Maluberti, rinviando alla settimana prossima i nominativi dei “professori” incaricati di tenere i corsi per gli allievi dell’Accademia, previsti a partire dall’8 novembre su materie come composizione, arrangiamento e informatica musicale. “Alla fine, i candidati saranno meno del previsto, non più di 400/450. Faremo doppi turni di lezione, tutto quanto è nelle nostre facoltà. E speriamo di scovare il talento del domani, una nuova Pausini o un nuovo Masini”.
Music Biz Cafe, parla Roberto Razzini (Warner Chappell Music Italia)
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.