Macy Gray - la recensione di "Stripped"

A due anni da "The way", Macy Gray pubblica il suo secondo disco dal vivo e il decimo album della sua carriera, il primo per la Chesky Records. Incoso  in una chiesa sconsacrata di Brooklyn, con un micro gruppo jazz vede la cantante cimentarsi in versione unplugged e minimale, da vera crooner.

Un disco che suona benissimo, in tutti i sensi. Sentire le spazzole delicatamente sostenere la voce di Macy Gray è un piacere per le orecchie, mentre la chitarra è appena accennata. Ben tornata.

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