NEWS   |   Gossip / 15/09/2016

Michael Jackson, ancora fango: nuove accuse di violenza sessuale su minori

Michael Jackson, ancora fango: nuove accuse di violenza sessuale su minori

Ancora fango sul nome di Michael Jackson: il New York Daily News riferisce di una denuncia presentata da Wade Robson, oggi 33enne coreografo di successo e braccio destro di popstar come Britney Spears, nei confronti di due società legate al compianto Re del Pop, la MJJ Productions e la MJJ Ventures. Secondo l'accusa di Robson, le due società sarebbero state corresponsabili dei presunti abusi sessuali che Michael Jackson avrebbe consumato su alcuni minori, tra i quali lo stesso ballerino. Wade Robson, infatti, sostiene di aver incontrato il cantante all'età di 5 anni e di essere stato molto aiutato da quest'ultimo: per otto anni, però, Robson sarebbe stato vittima di abusi sessuali. Il processo sarebbe stato fissato per il prossimo marzo a Santa Monica, in California, e per bocca del suo avvocato Vince Finaldi il coreografo ha fatto sapere:

"MJJ Productions appariva come una società multimediale dedicata alla creazione e alla distribuzione di musica e dell'arte di Michael Jackson, ma in realtà aveva un duplice scopo e permetteva i suoi abusi sessuali sui bambini. Il ranch di Neverland non era altro che una trappola ben orchestrata. È stato costruito su misura per attirare i bambini in modo che lui potesse sfruttarli e decidere di abusarne sessualmente".


L'avvocato della MJJ Productions si è rifiutato di commentare queste nuove accuse. Ma si tratta di verità o di smanie di protagonismo? Ricordiamo che il nome di Wade Robson non è nuovo nella storia dei presunti abusi sessuali consumati da Michael Jackson su minori, accuse dalle quali il cantante fu scagionato nel giugno del 2005, in seguito ad un processo: proprio durante quel processo, Robson negò di aver subito abusi sessuali da parte della popstar.

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