Spotify: non ancora raggiunto l'accordo per i diritti con tre major discografiche

Spotify: non ancora raggiunto l'accordo per i diritti con tre major discografiche

Nubi gravano sul futuro di Spotify. La società svedese attiva dal 2007 come servizio di streaming è nel pieno di una contrattazione per il rinnovo dei diritti delle canzoni con ben tre delle quattro principali major discografiche. Spotify, che lascia più della metà di quanto ricava proprio alle case discografiche e agli artisti, vorrebbe pagare un fee più basso per migliorare i propri conti poichè punta a quotarsi in borsa il prossimo anno.

La trattativa con i padroni della musica è complicata dalla concorrenza. Come quella di Apple che sta facendo parecchi sforzi per rosicchiare l’egemonia svedese. Vedi, ad esempio, la recente esclusiva del nuovo disco di Frank Ocean ”Blonde”.

Però non è finita qui. Infatti è scesa in campo anche Amazon con un suo servizio di streaming pensato per integrarsi con Amazon Echo, lo speaker con assistente virtuale che permette, tra le altre cose, di ascoltare musica, ma anche di ordinare prodotti su Amazon solo con la voce.

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.