Una band nuovissima, oscura, made in Finland. Che recupera il metal della prima ondata NWOBHM. Roba forte, attualissima nonostante il piglio vintage. Abbiamo ascoltato il disco di debutto dei Rotör e ci è proprio piaciuto...
Debutto discografico per questa formazione dal nome spigoloso – e appropriatamente metallico – direttamente dalla Finlandia.
Illustri sconosciuti? Sì. Ma di quelli che ti fan ripensare che, in fondo, non tutto è perduto. Anche quando hai un caso conclamato di nausea sartriana a forza di veder berciare a proposito di talent-sì/talent-no, discografia musicale in avaria, crisi dei talenti, concorsi a pagamento, autori in balìa di se stessi, mancanza di supporto, major cattive, major troppo di manica larga, etichette di qua, etichette di là, bla bla bla.