NEWS   |   Pop/Rock / 21/08/2016

Addio a Lou Pearlman, l'inventore di Backstreet Boys e 'N Sync è morto in prigione

Addio a Lou Pearlman, l'inventore di Backstreet Boys e 'N Sync è morto in prigione

Venerdì 19 agosto è morto in carcere a causa di una malattia all’età di 62 anni l’ex manager e produttore musicale Lou Pearlman.

Pearlman ebbe il merito, ispirato dal successo dei New Kids On The Block, di avere formato e gestito, negli anni novanta, due delle boybands di maggior successo di tutti i tempi: Backstreet Boys e ‘N Sync. Entrambe le band hanno poi intentato cause contro di lui sostenendo che i loro contratti non fossero corretti.

Nel 2006 è stato accusato di gestire un fondo di investimenti illegale che ha collezionato debiti per circa 300 milioni di dollari. E’ stato dichiarato colpevole di cospirazione, riciclaggio di denaro e falsa testimonianza nel corso di una procedura di fallimento e nel 2008 è stato condannato a 25 anni di carcere.

La sua pena detentiva era di 25 anni, o meglio, di 300 mesi e rappresentava un mese di prigione per ogni milione di dollari che doveva. Il giudice aveva stabilito che la pena sarebbe stata ridotta di un mese per ogni milione di dollari che fosse stato in grado di rimborsare. Pearlman non ha mai tentato di ridurre la sua condanna.

L’ex membro degli ‘N Sync Lance Bass ha postato un tweet sulla morte di Pearlman: "LouPearlman è morto. Non sarà stato un uomo d'affari corretto, ma non farei quello che amo senza la sua influenza. RIP, Lou."

 

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