Zibba costretto a smettere di suonare a Imperia. Gli organizzatori: 'Chiariremo tutto nelle sedi adeguate' - VIDEO

Zibba costretto a smettere di suonare a Imperia. Gli organizzatori: 'Chiariremo tutto nelle sedi adeguate' - VIDEO

Lo scorso giovedì, 11 agosto, il cantautore di Varazze è stato protagonista - non a sua colpa - di uno spiacevole episodio che ha avuto luogo sul palco della rassegna "Imperia unplugged", ospitata in Piazza San Giovanni a Imperia. Erano le 23.35 e Zibba si stava esibendo insieme alla sua band, composta da Samuele Puppo, Margherita Zanin e Karl Koch. Sul posto è giunta la polizia, probabilmente chiamata da alcuni residenti infastiditi dalla musica: le forze dell'ordine, stando a quanto ricostruiscono alcune testate locali, hanno costretto Zibba e i suoi musicisti a posare gli strumenti e ad abbandonare il palco poiché, a loro avviso, il concerto aveva sforato di cinque minuti, sostenendo che il limite di orario fosse stato fissato alle 23. "Pensavo di essere a metà concerto, invece siamo già all'ultima canzone", ha detto il cantautore dopo il fuori programma.

Nico Zanchi e Chiara Ragnini, gli organizzatori della manifestazione, sostengono sulle pagine del Secolo XIX che la delibera del comune (pubblicata online da SanremoNews) consentiva agli artisti di esibirsi fino alla mezzanotte:

"Già alle 23 la funzionaria della questura ha chiesto all'organizzazione di smettere credendo che l'orario fosse scaduto. Noi, comunque, abbiamo proseguito fino alle 23.35. Poi, di fronte alla sua insistenza, abbiamo preferito interrompere, nonostante fossimo in regola ancora per una mezz'ora di spettacolo. Chiariremo tutto nelle sedi adeguate".


Zibba, sui suoi canali social, non fa accenno all'accaduto, ma si limita a ringraziare gli organizzatori:

"Grazie ancora a Chiara Ragnini e tutto lo staff per la splendida serata a Imperia".



 

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