Si producono troppi dischi, sì o no? I commenti dei lettori su Facebook, le risposte del direttore di Rockol

Si producono troppi dischi, sì o no? I commenti dei lettori su Facebook, le risposte del direttore di Rockol

“Se scrivi un articolo e la gente che lo legge non capisce quello che volevi dire, è colpa tua”. Me lo ha insegnato Renzo Bresciani, il mio primo caporedattore al quotidiano “Bresciaoggi” più di quarant'anni fa, quando ho cominciato a fare il giornalista
Di conseguenza, se questo mio articolo non è stato capito da chi l'ha letto, è colpa mia, e me la prendo tutta.
Però, a giudicare dai commenti che ha ricevuto il mio articolo, e anche da altri articoli che sono stati scritti partendo dal mio, come questo e questo, mi pare che la maggior parte di chi l'ha letto (ammesso che tutti quelli che l'hanno commentato l'abbiano anche letto: cosa della quale francamente dubito) l'abbia letto, beh, un po' di fretta, o distrattamente. Altrimenti non mi spiego come mai la maggior parte delle reazioni - riflessioni, obiezioni, considerazioni, e latrati di illetterati incapaci anche di scrivere, oltre che di leggere - si siano concentrate su una piccola parte di quell'articolo (900 battute su 6500) che, peraltro, era chiaramente indicata come accessoria e collaterale, e infatti era posta fra parentesi; è questa:

    “Se scrivi un articolo e la gente che lo legge non capisce quello che volevi dire, è colpa tua”. Me lo ha insegnato Renzo Bresciani, il mio primo caporedattore al quotidiano “Bresciaoggi” più di quarant'anni fa, quando ho cominciato a fare il giornalista
    Di conseguenza, se questo mio articolo non è stato capito da chi l'ha letto, è colpa mia, e me la prendo tutta.
    Però, a giudicare dai commenti che ha ricevuto il mio articolo, e anche da altri articoli che sono stati scritti partendo dal mio, come questo e questo, mi pare che la maggior parte di chi l'ha letto (ammesso che tutti quelli che l'hanno commentato l'abbiano anche letto: cosa della quale francamente dubito) l'abbia letto, beh, un po' di fretta, o distrattamente. Altrimenti non mi spiego come mai la maggior parte delle reazioni - riflessioni, obiezioni, considerazioni, e latrati di illetterati incapaci anche di scrivere, oltre che di leggere - si siano concentrate su una piccola parte di quell'articolo (900 battute su 6500) che, peraltro, era chiaramente indicata come accessoria e collaterale, e infatti era posta fra parentesi; è questa:

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.