David Bowie, esce il 23 settembre il cofanetto 'Who can I be now?': ecco cosa c'è all'interno

David Bowie, esce il 23 settembre il cofanetto 'Who can I be now?': ecco cosa c'è all'interno

Sono stati resi noti tutti i dettagli relativi a "Who can I be now?", il cofanetto postumo del Duca Bianco dedicato al periodo 1974-1976. Il box set, che rappresenta l'ideale seguito di "Five years 1969-1973", raggiungerà il mercato il prossimo 23 settembre e sarà disponibile in formato vinile, cd e digital download. L'edizione in vinile includerà 13 LP, quella in CD conterrà 12 dischi.

Ma cosa c'è all'interno di "Who can I be now?". Anzitutto, nuove versioni rimasterizzate degli album pubblicati da David Bowie dal 1974 al 1976, e dunque "Diamond dogs" del 1974, "Young americans" del 1975 e "Station to station" del 1976, oltre agli album live "David Live" del 1974 e "Live Nassau Coliseum '76".
"David Live" sarà presente in due versioni differenti: quella con il mix originale del 1974 e quella con il mix del 2005. E così anche "Station to station", presente sia con il mix originale del 1976 che con il mix curato nel 2010 da Henry Maslin.

"Who can I be now?" includerà anche due dischi esclusivi: "The gouster" e "Re:call 2". "The gouster" sarebbe una sorta di prima versione di "Young americans" contenente differenti versioni delle canzoni poi finite nel disco del 1975. "Re:call 2", invece, è una raccolta di singoli e b-sides pubblicati da Bowie dal 1974 al 1976: tra i brani presenti in questo disco c'è anche la versione australiana di "Diamond dogs", che fino ad oggi era disponibile solo nella terra dei canguri.

Tony Visconti, storico produttore di David Bowie, chiamato a produrre anche l'ultimo album "Blackstar", ha supervisionato il mastering di "The gouster": nel 1975, fu lo stesso Visconti ad affiancare Bowie durante le lavorazioni di "Young americans", insieme a Harry Maslin.

La tracklist completa di tutti i dischi contenuti all'interno di "Who can I be now?" è disponibile sul sito ufficiale di David Bowie.

Dall'archivio di Rockol - La storia di "The rise and fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars" di David Bowie
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.