Prova prodotto: Sony GTK-XB7

Prova prodotto: Sony GTK-XB7

Abbiamo provato l’ultima edizione dello speaker Sony GTK-XB7, che appartiene alla linea “High Power Audio” della casa giapponese ed è posizionato come prodotto “da party”, non solo per la caratteristica potenza ma anche grazie a un sistema di illuminazione multicolore che aggiunge atomsfera al suono. Per il test abbiamo utilizzato una playlist di 30 canzoni tratta da una libreria di 1500 pezzi chiamata Classics che spazia tra rock, soul, hip hop e funk a partire dagli anni ‘60: esperienza  divertente e leggermente diversa rispetto a test più comuni per prodotti di questo genere, spesso sbilanciati su generi dance e EDM.

Ecco, in dettaglio, l’anatomia della “single box” di Sony (con in calce all’articolo la scheda tecnica e la nostra playlist).

Party subito

La “cassa da festa” si qualifica subito come tale non appena estratta dall’imballo. Facilmente trasportabile, grazie auna maniglia integrata, lo speaker funziona sia disposto orizzontalmente che verticalmente: dove e come lo metti, sta e suona (la configurazione “Multi Layout” rilascia l’audio stereo in entrambi gli orientamenti grazie al sensore  ?integrato che ottimizza l’elaborazione dell'audio).

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Funziona subito senza cavi, dato che il sistema One-touch permette la connessione via Bluetooth di qualsiasi dispositivo e l’ascolto in streaming di brani e le playlist e, acceso, dà  subito spettacolo con l’effetto-strobo fornito dall’illuminazione multicolore a tre vie: le luci dei diffusori si accendono in sincrono con i beat e l’illuminazione a LED è completa di 12 schemi di colore che spaziano dal bianco all'arcobaleno.

 

Specifiche tecniche e qualità: NFC, DSEE e LDAC

Il Sony GTK-XB7 conta sulla rimozione di qualsiasi connessione cablata e basa la qualità della sua performance sulle specifiche NFC e Bluetooth. I dispositivi dotati di NFC (Near Field Communication) recepiscono automaticamente l’opzione e si connettono in prossimità, gli altri possono collegarsi tradizionalmente via Bluetooth.

A migliorare sensibilmente la qualità dell’ascolto di brani e playlist inclusi in librerie digitali costituite da file musicali compressi contribuisce, poi, la tecnologia DSEE (Digital Sound Enhancement Engine), che ne recupera quanto più possibile le frequenze andate perse nel processo di compressione per ripristinare una qualità audio paragonabile a quella su CD.

Targata Sony, infine, la tecnologia audio LDAC, anch’essa tesa a incrementare la qualità dell’audio in wireless, grazie a una trasmissione dei dati approssimativamente tripla rispetto allo standard.

 

Opzioni e periferiche

La funzione “Speaker Add” consente di collegare via Bluetooth altre unità GTK-XB7, costruendo in casa un effetto ‘wall of sound’ grazie a una catena di speaker (“party chain”) che aggiunge potenza in una configurazione tipo server-client, in cui un dispositivo principale sincronizza la musica con gli altri sistemi della catena. Abbiamo trovato l’opzione facile da attivare e divertente, così come SongPal, un’app targata Sony che, scaricata e installata su un dispositivo mobile, permette di controllare la propria library personalizzandone anche le impostazioni audio e di simulare una performance da DJ ricorrendo alle impostazioni EQ; la app attiva anche pattern luminosi e può includere playlist da USB, aggiungendone i brani in coda di riproduzione da remoto. La porta USB, compatibile con i formati mp3, WMA e WAV, è utile anche per ricaricare la batteria del dispositivo portatile durante la riproduzione, mentre un ingresso audio separato consente il collegamento qualsiasi tipo di sorgente audio.

 

(A qualcuno importa ancora del karaoke? A noi no ma ad altri sì, soprattutto in Giappone, ed allora il il GTK-XB7 non si sottrae al compito: apprendiamo e riportiamo che connettendolo a un TV e inserendo un apposito DVD, è possibile improvvisare sfide grazie ai due ingressi per microfono).

 

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La performance

Il GTK-BX7 è un accessorio completo, che va oltre le tipiche specifiche dello speaker audio. In formato “one box”, ha un design contemporaneo ed essenziale, che cerca di tenere conto dell’effetto scenic dei giochi di luce incorporate. Basa la sua performance sulla potenza superiore e su una particolare risposta alle basse frequenze. Dispone di due woofer da 16 cm e di un processore DSP: la prima impressione sulla capacità di elaborare dinamicamente le frequenze in base alla sorgente è più che discreta. La sfida è coniugare una qualità di suono nitida con bassi potenti e profondi, ed il risultato è buono soprattutto sui suoni più contemporanei. Generi a parte, infatti, il GTK-XB7 dà effettivamente il meglio di sè sui toni dell’elettronica. Inserendo il bass booster (pulsante Extra Bass) l’accento sulla solidità e sul dinamismo del suono si fa ancora più marcato.
 

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Scheda tecnica

  • Marca: Sony
  • Modello: GTK-XB7
  • Anno: 2016
  • Dimensioni unità principale (L x A x P): 326 x 650 x 340 mm
  • Funzione Bass Boost: Extra Bass
  • USB (riproduzione)
  • Bluetooth (IAP tramite BT)
  • WMA
  • NFC
  • Dimensione woofer: 1,6 cm
  • Unità tweeter: 5 cm x 3 (a cono)
  • Potenza in uscita: 2 watt
  • Wattaggio: 470 watt
  • Supporta tecnologia Bluetooth
  • Formato segnale102 dB
  • Totale porte USB: 1
  • Standard supportati: MP3, WAV, WMA
  • Batteria: Alcalina
  • Prezzo al dettaglio: € 350

 

La playlist di Rockol per Sony GTK-XB7:

  1. “My Generation”, Who
  2. “Blurred lines”, Robin Thicke
  3. “Got to give it up”, Marvin Gaye
  4. “Otis”, Jay-Z-Kanye West
  5. “Pink Cadillac”, Bruce Springsteen
  6. “Rock and roll”, Led Zeppelin
  7. “Dude looks like a lady”, Aerosmith
  8. “Fight for your right”, Beastie Boys
  9. “Lonely boy”, Black Keys
  10. “Could you be loved”, Bob Marley
  11. “Should I stay or should I go”, Clash
  12. “Love the way you lie”, Eminem – Rihanna
  13. “Lust for life”, Iggy Pop
  14. “Town called Malice”, Jam
  15. “Night train”, James Brown
  16.  “Lullaby”, Cure
  17. “Machine gun”, Commodores
  18. “Superfly”, Curtis Mayfield
  19. “Rebel rebel”, David Bowie
  20. “Son of a preacher man”, Dusty Springfield
  21. “A little less conversation”, Elvis Presley – JXL
  22. “I’m your boogie man”, KC & The Sunshine Band
  23. “Straight out of Compton”, NWA
  24. “Family affair”, Sly Stone
  25. “Seven nation army”, White Stripes
  26. “Gimme all your lovin’”, ZZ Top “Don’t believe the hype”, Public Enemy
  27. “Sheen is a punk rocker”, Ramones
  28. “Scar tissue”, Red Hot Chili Peppers
  29. “Honky tonk women”, Rolling Stones
  30. “Road to nowhere”, Talking Head

 

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