Il Volo, concerto-evento a Firenze per ricordare Pavarotti, Domingo e Carreras (sognando un duetto con Bono) - VIDEOINTERVISTA

Il Volo, concerto-evento a Firenze per ricordare Pavarotti, Domingo e Carreras (sognando un duetto con Bono) - VIDEOINTERVISTA

I ragazzi di Il Volo tornano in concerto in Italia con "Una notte magica - Tributo ai Tre Tenori", una serata unica che si terrà il 1° luglio a Piazza Santa Croce a Firenze. Il concerto vedrà Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble omaggiare José Carreras, Plácido Domingo e Luciano Pavarotti a 26 anni di distanza dallo storico concerto dei Tre Tenori alle Terme di Caracalla di Roma: con loro, sul palco, ci sarà l'orchestra del Teatro Massimo di Palermo diretta dal Maestro Ramon Tebar con la partecipazione del Maestro Plácido Domingo, uno degli ospiti speciali della serata (ce ne saranno altri, ma per ora le bocche sono cucite - "Ci sarà una sorpresa di José Carreras", si è lasciato sfuggire Piero Barone nella nostra videointervista, che trovate più sotto): "Siamo consapevoli che non possiamo essere ai loro livelli. Sarà una grande sfida, ma l'affronteremo come abbiamo sempre fatto: cantando", dicono i tre ragazzi dalla terrazza del Forte di Belvedere, guardando Firenze dall'alto, "ritrovarsi a fare un tributo a quelli che secondo noi sono stati i più grandi di questo genere è un onore. E forse è la cosa più importante tra tutte quelle che abbiamo fatto".

Ma di chi è stata l'idea? "Tutto è partito da una telefonata che ho ricevuto da Michele Torpedine, il manager del gruppo, nel dicembre del 2015", spiega Ferdinando Salzano di F&P, società che cura gli interessi dal vivo di Il Volo in Italia, "mi ha detto: 'Ti ricordi il concerto di Carreras, Domingo e Pavarotti di 26 anni fa? Ecco: ho in mente un omaggio ai Tre Tenori e al loro evento'". Il concerto di Firenze rappresenterà una prima mondiale: nel 2017 Il Volo porterà il suo omaggio ai Tre Tenori in tutto il mondo. Salzano anticipa che in occasione del concerto fiorentino sarà presente a Firenze anche la BBC, che realizzerà uno speciale televisivo per gli Stati Uniti. In Italia, invece, sarà Canale 5 a trasmettere l'evento in prima serata, il prossimo settembre. Dello spettacolo, infine, verrà realizzato anche un CD e DVD che uscirà in tutto il mondo per Sony Music, sempre a settembre.

(l'articolo prosegue dopo la videointervista)




Accanto ai ragazzi sono seduti il sindaco di Firenze Dario Nardella e l'assessore del Comune del capoluogo toscano Nicoletta Mantovani; la vedova Pavarotti interviene per dare la sua approvazione al progetto di Il Volo: "Luciano voleva fare uscire questa musica, l'opera, dal recinto nella quale era stata rinchiusa", dice. "E ci è riuscito: noi siamo entrati in contatto con la sua musica quando avevamo 9 anni", rispondono i ragazzi, che doneranno una parte dei proventi ricavati dalla vendita del disco alla Fondazione Pavarotti (istituita da Nicoletta Mantovani dopo la scomparsa del tenore con lo scopo di aiutare i giovani cantanti lirici a trovare opportunità per farsi ascoltare e conoscere). "Quando ci è stato proposto questo evento siamo rimasti un po' sorpresi. Ma poi ci abbiamo ragionato: noi associamo la nostra musica preferita ai tre tenori, siamo cresciuti ascoltando loro. Sotto la doccia cantiamo le loro canzoni", aggiunge Piero Barone. "Ma non è vero che cantiamo solo lirica", interviene subito Gianluca Ginoble, "a me, per esempio, piacciono Justin Timberlake e Bruno Mars".

Pavarotti è stato sì uno tra i primi cantanti lirici a cimentarsi con un repertorio pop, a partire da un certo punto della sua carriera in poi (spianando la strada a tanti suoi colleghi che proprio a lui si sono ispirati); ma è pur vero che già tra gli anni '70 e '80 si era cercato di contaminare l'opera con la musica pop e rock: si pensi ad un album come "A night at the Opera" dei Queen (quello in cui è contenuta "Bohemian rhapsody"), in cui la leggendaria rock band giocava proprio con la fusione tra rock e musica classica. Lo stesso Freddie Mercury, alla fine degli anni '80, incise con Monserrat Caballé, soprano spagnolo, l'album "Barcelona", un mix di crossover classico, rock e lirica: "A me piacciono molto i Queen, ho avuto modo di informarmi sulla loro vita. Uno degli ultimi album che hanno fatto era 'Barcelona', un album tutto classico", dice Boschetto, "c'è molto di classico, nel rock. Però di opera ce n'è una e va fatta in un certo modo. Pavarotti ha cercato di farla uscire dagli schemi e di farla conoscere ai giovani ed è questo il nostro obiettivo".

Ma in che modo i ragazzi di Il Volo si sono approcciati allo storico concerto di Carreras, Domingo e Pavarotti e, più in generale, con il repertorio dei Tre Tenori? "Abbiamo fatto una ricerca sul loro repertorio e abbiamo notato che è per l'80% uguale al nostro", risponde Barone, "non cercheremo di imitarli: il nostro obiettivo è quello di ricordarli". Gli fa eco Ginoble: "Stiamo studiando e lavorando per fare arrivare questa musica anche ai più giovani, perché questo repertorio fino ad oggi è sempre stato cantato da gente adulta. È come se gli One Direction cantassero con Paul McCartney: i giovani di oggi con i grandi del passato".

Il programma del concerto di Firenze prevede un mix tra melodie del repertorio napoletano, italiano e internazionale con brani tratti dai musical e arie d'opera: "Non mancheranno il Brindisi della 'Traviata' e il 'Nessun dorma'. Ma ci saranno anche classici italiani come ''O sole mio', 'Torna a Surriento', ''O surdato 'nnamurato' e americani come 'My way', 'Memories', 'Maria', 'Tonight' da 'West side story'. E canteremo, singolarmente, arie classiche tratte dalla Tosca, 'Una furtiva lagrima' da 'L'elisir d'amore', 'La danza' di Gioacchino Rossini. Faremo tutto in chiave classica". Il sindaco Dario Nardella, a proposito del repertorio, commenta: 'Il Volo è un complesso contemporaneo, ma riesce a dare valore al patrimonio culturale e musicale italiano". Vengono citati Verdi, Puccini e anche il russo Šostakovic, tra i musicisti più importanti tra fine '800 e inizio '900, ma i ragazzi mettono le mani avanti: "Andremo dal sindaco a prendere lezione", dicono ("Da buon siciliano non posso non amare la 'Cavalleria rusticana'", aggiunge Barone). 

Prima di partecipare come ospite al concerto di Firenze, il prossimo 29 giugno Plácido Domingo canterà con Il Volo allo Stadio Santiago Bernabeu di Madrid: "Sogniamo un duetto con Bono, Adele o Sting", rispondono i ragazzi quando gli viene fatta la fatidica domanda "Con chi vi piacerebbe duettare?".

I biglietti per "Una notte magica - Tributo ai Tre Tenori" sono disponibili su www.ticketone.it e presso i punti vendita e prevendite abituali.

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