Fabio Fazio e l'uomo misterioso sulla copertina di "Abbey Road"

Fabio Fazio e l'uomo misterioso sulla copertina di "Abbey Road"

Questa sera, sabato 4 giugno, in apertura di "Che fuori tempo che fa" su Rai Tre Fabio Fazio ha mostrato alcune fotografie in cui compaiono, involontariamente o inconsapevolmente, persone che sono state inquadrate senza avere alcun nesso con i protagonisti della fotografia medesima.
Fazio ha parlato anche della copertina di "Abbey Road" dei Beatles, mostrando la foto di Paul Cole, ma non ha avuto il tempo di spiegare meglio le circostanze che hanno fatto sì che l'uomo venisse immortalato e consegnato alla storia.
Per chi si fosse incuriosito, ecco i dettagli della vicenda, tratti da un capitolo del libro "1969: storia diun favoloso anno rock da Abbey Road a Woodstock"", curato da Riccardo Bertoncelli e edito da Giunti nel 2012.

(Nella foto di copertina di "Abbey Road"), Sul marciapiedi di destra, dietro la testa di John Lennon, si vede un uomo in piedi vicino a un’automobile nera della polizia, che da poco distante guarda incuriosito la scena. Il suo nome era Paul Cole, ed è morto il 13 febbraio 2008 - alla bella età di 96 anni - a Pensacola, in Florida.
Nel 2004 ha spiegato, in un’intervista all’agenzia giornalistica Scripps Treasure Coast Newspapers, le ragioni della sua presenza in Abbey Road.
“Ero in vacanza a Londra con mia moglie, e mi ero stufato di visitare musei. Dissi a mia moglie: vacci tu, stacci tutto il tempo che vuoi, io starò qui fuori, da queste parti.
Attaccai discorso col poliziotto che stava seduto nell’auto, chiacchierando di questioni tipo il traffico a Londra e roba simile”.
Erano le 10 del mattino dell’8 agosto del 1969. Il fotografo Iain McMillan era su una scala a pioli, proprio in mezzo alla strada, e fotografava i Beatles che attraversavano sulle zebre in fila indiana - l’intera faccenda durò una decina di minuti.
“Alzai lo sguardo, e c’erano quei quattro che camminavano in fila come le anatre. Una squadretta di eccentrici, avevano un’aria piuttosto radicale, nell’abbigliamento e nei capelli”.
Un anno dopo Cole notò la copertina di "Abbey Road"  vicino al giradischi di casa (sua moglie stava cercando di imparare a suonare "Something" all’organo).
“Fu dura convincere i nostri figli. Dovetti insistere: prendete la lente d’ingrandimento, e vedrete che sono proprio io!”

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