Le liste di Rockol: ci libereremo mai dai tormentoni latini? (1 / 12)

Le liste di Rockol: ci libereremo mai dai tormentoni latini?

Gli americani usano un’espressione: “You cannot unhear that”. Una volta che l’hai ascoltato, è finita, non puoi pensare che non sia mai successo. Sei contagiato, è una malattia cronica. E’ il tormentone.
E c’è solo una cosa peggiore del tormentone.
Il tormentone latino.
E l’Italia è uno dei territori di incubazione del virus.

Qualche settimana fa, guardando la finale dell’Eurovision, ho sentito gli spagnoli e la loro canzone. Un “normale” pezzo pop, non particolarmente efficace, ma che non aveva nulla degli stereotipi della “canzone latina”. Ho pensato: allora è vero che i tormentoni latini li scrivono appositamente per noi. O quasi.

Pensate ad Alvaro Soler: è già al bis, con “Sofia”. In autunno - a 25 anni, e una carriera di una sola stagione - sarà addirittura giudice di X Factor. La sua “El mismo sol”, il tormentone latino del 2015, ha iniziato il suo successo dal nostro paese. E’ arrivata al numero 1 solo in Polonia e Svizzera, oltre che da noi. In Spagna si è fermata al numero 3, peraltro in una nuova versione incisa con Jennifer Lopez (che aveva fiutato l’affare, dopo averci già inflitto da sola la sua bella quota di tormentoni latini).

Anche noi italiani, ci siamo cimentati nel genere, e in tempi non sospetti. Ricordate i torinesi Righieira, che con “Vamos a la playa”? Nel 1983 avevano già capito tutto, e con grande ironia si inventarono un tormentone cantato in spagnolo che parlava di “Spiagge radioattive” e cose così. Ricordate Paola e Chiara, che rilanciarono la loro carriera con “Vamos a ballar”?

Abbiamo intervistato Alvaro Soler, qualche settimana fa: una persona deliziosa, e in TV funzionerà per la sua faccia pulita e giovane - anche se abbiamo legittimi dubbi che abbia l'esperienza per insegnare qualcosa a concorrenti che saranno anche più maturi di lui. Ma, alla fine, Alvaro Soler è il meno peggio del genere latino: guardando gli anni passati, i tormentoni  erano ben più terribili di “El mismo sol” e “Sofia”. Che, alla fine sono due piacevoli (e innocue) canzoni pop. Lo stesso discorso vale per i più blasonati Ricky Martin, Shakira, Enrique Iglesias e Jennifer Lopez: popstar di prima grandezza e di qualità, in confronto alle Las Ketchup o a Don Omar.

Quindi, no, non ci liberemo presto del tormentone latino: ci sarà sempre qualche discografico che fiuta l’affare, qualche radio che lo trasmette. E ci sarà sempre un sacco di gente (non io, e con ogni probabilità non voi che state leggendo questo articolo) che lo condivide sui social, che lo guarda su YouTube. "Sofia" ha già totalizzato 36 milioni di views in quasi due mesi. "El mismo sol" era arrivato a 78 in una stagione intera. Insomma, rassegnamoci, o tappiamoci le orecchie.

E giusto per rinfrescarvi la memoria - o per farci odiare: ecco 10 dei peggiori tormentoni latini di sempre.  Ascoltateli, in confronto Alvaro Soler vi sembrerà fresco come una boccata d'aria, manco fosse un rocker puro e duro.

(Gianni Sibilla)

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.