Matteo Renzi sceglie Patti Smith per la campagna in vista del referendum di ottobre: ma lei lo saprà? Tutte le volte che l'artista si è dissociato dall'utilizzo (politico) del suo lavoro... (1 / 10)

Matteo Renzi sceglie Patti Smith per la campagna in vista del referendum di ottobre: ma lei lo saprà? Tutte le volte che l'artista si è dissociato dall'utilizzo (politico) del suo lavoro...

"People have the power", la canzone scritta da Patti Smith e Fred "Sonic" Smith inserita nell'album "Dream of Life", pubblicato dalla cantante newyorkese nel 1988, ha fatto da colonna sonora all'avvio della campagna referendaria per il sì in vista delle consultazioni sulle riforme costituzionali previsto per il prossimo mese di ottobre: come riferisce l'edizione online del Corriere della Sera, il brano - suonato ieri a Bergamo in apertura del comizio del premier - sarebbe stato scelto dal Presidente del Consiglio e segretario del Partito Democratico Matteo Renzi, che avrebbe così optato per una svolta internazionale dopo anni di affidamento, da parte dei leader di centrosinistra, su artisti di casa nostra come Jovanotti (che prestò allo stesso Renzi la sua "Il più grande spettacolo dopo il big bang" per la sua campagna alle primarie del PD, e a Walter Veltroni "Mi fido di te" per la campagna elettorale del 2008), Neffa (al quale si rivolse - con successo - Pierluigi Bersani nel 2011, ottenendo l'autorizzazione all'utilizzo di "Cambierà"), Gianna Nannini (che sempre a Bersani accordò l'utilizzo di "Inno") e Rino Gaetano, la cui "Il cielo è sempre più blu" per qualche anno servì da sigla di apertura degli eventi dem.


Resta ancora da capire se l'utilizzo della canzone sia stato concesso dalla stessa Smith o se il brano sia stato "scippato" dai promotori della campagna senza autorizzazioni: se, da un lato, la sacerdossa della punk non ebbe alcun problema, nel 2003, ad accordare - a pagamento, ovviamente - al gruppo Unicredit "People have the power" (si veda il frame video qui sotto), dall'altro le appropriazioni indebite di canzoni da parte di politici nella storia più o meno recente letteralmente non si contano. Il caso Trump è solo quello più recente ed eclatante...

 

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