Classifiche UK: primi i Green Day. Danny Osmond in Top 10 dopo 31 anni

Classifiche UK: primi i Green Day. Danny Osmond in Top 10 dopo 31 anni
Settimana avara di novità nella Top 10 britannica dei singoli, solitamente invece brulicante di debutti. Pochi spostamenti nelle prime sette posizioni. Per la seconda volta sul trono c'è "Call on me" di Eric Prydz, inchiodate al numero 2 le Girls Aloud con "Love machine", Nelly passa dal 4 al 3 con "My place/Flap your wings", JoJo va dal 5 al 4 con "Leave (get out)", chiude la Top 5 "American idiot" dei Green Day. L'ex regina "Real to me" di Bryan McFadden, ex Westlife, rimane al 6, con "Baby cakes" dei 3 Of A Kind che resta al 7. La vera sopresa della settimana è rappresentata da "Breeze on by" di Donny Osmond, che entra al numero 8. Negli anni Settanta gli Osmonds erano tra i gruppi più popolari sia in Gran Bretagna sia negli USA; nel dicembre '73 tre posizioni della Top 10 furono occupate da varie emanazioni della band. Donny Osmond tentò un rientro nel mondo del pop nel 1987, e nell'agosto '88 "Soldier of love", secondo singolo dal suo nuovo album, si catapultò al secondo posto della classifica statunitense. Sedici anni dopo il cantante è tornato. Come se il tempo non fosse passato, come se il rap non fosse mai esistito, Donny è di nuovo qui. Per "Breeze on by" il cantante ha preso il ritornello di un vecchio brano di George Benson, si è fatto assistere da Gary Barlow, ex Take That, ed è tornato in Top 10. Il suo precedente ingresso nei primi dieci del Regno Unito risaliva al novembre 1973. Completano la chart "Sunshine" (9) di Twista e "These words" di Natasha Bedingfield. Un po' sottotono il rientro sulle scene di Fatboy Slim, visto che il suo singolo "Slash dot slash" si ferma al numero 12.
Per quanto riguarda gli album, "American idiot" dei Green Day, grazie specialmente all'ottima riuscita dell'omonimo singolo, si catapulta al vertice. Il numero uno (a sorpresa) della scorsa settimana, "Out of nothing" degli Embrace, retrocede sulla seconda trincea. Si eleva dal 4 al 3 "Songs about Jane" dei Maroon 5, quindi entra sorprendentemente alto (4) "Room service" di Bryan Adams. Chiude la Top 5 "Unwritten" di Natasha Bedingfield. Fermo sul sesto scalino c'è "Hopes and fears" dei Keane, mentre "Studio 150", l'album di cover di Paul Weller, scivola dal 2 al 7. Critiche non molto positive (NME, tra gli altri) non aiutano granché "Welcome to the North", il nuovo album dei The Music, che debutta sull'ottava tacca. Chiudono "Up all night" (9) dei Razorlight e "Solarized" di Ian Brown. Da considerarsi buono, vista la sua notorietà ma non smisurata popolarità, l'esordio di "Abattoir blues/The lyre of Orpheus" di Nick Cave: numero 11.
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