5 Seconds of Summer a Roma con 'Sounds live feels live': il report del concerto - FOTOGALLERY

5 Seconds of Summer a Roma con 'Sounds live feels live': il report del concerto - FOTOGALLERY

Dopo aver fatto tappa all'Arena di Verona venerdì scorso, il «Sounds live feels live World tour» dei 5 Seconds of Summer ieri sera è arrivato al PalaLottomatica di Roma per il secondo e ultimo appuntamento italiano della tournée, partita ormai tre mesi fa dal Giappone - la serie di concerti terrà impegnato il quartetto australiano fino al prossimo ottobre, per un totale di ben 100 date per promuovere dal vivo l'album «Sounds good feels good».

Per chi non ne avesse mai sentito parlare: i 5 Seconds of Summer nascono a Sydney nel 2011 dall'incontro tra Luke Hemmings (chitarra e voce), Michael Clifford (chitarra, tastiere e voce) e Calum Hood (basso e voce), che insieme cominciano a pubblicare su YouTube cover di canzoni originariamente interpretate da altri cantanti - quella di «Next to you» di Chris Brown raggiunge quota 600.000 visualizzazioni. Manca un batterista e così i tre contattano Ashton Irwin: la band è ora al completo. Le major cominciano ad interessarsi al quartetto e i 5 Seconds of Summer entrano pure nel roster della Modest Management, la società londinese che cura gli interessi dal vivo degli One Direction. La band finisce così per legarsi a Louis Tomlinson e soci: da un lato è un bene, perché gli One Direction portano i 5 Seconds of Summer in tour come opening act, dall'altro un male perché la band finisce per essere associata in tutto e per tutto al quintetto britannico - «sono una brutta copia degli One Direction», sentenzia la rete.

https://cdnrockol-rockolcomsrl.netdna-ssl.com/YueZWRpEZ-BefN07vpBvI1Q1pgo=/700x0/smart/http%3A%2F%2Fcdnrockol.rockolcomsrl.netdna-cdn.com%2FYCwfPgCFxdbknNRBnrDjuOQHWDE%3D%2F600x450%2Fsmart%2Fhttp%253A%252F%252Fwww.rockol.it%252Fimg%252Ffoto%252Fupload%252F5sosmartacoratella14.jpg


No, i 5 Seconds of Summer non sono la brutta copia degli One Direction: per certi aspetti si avvicinano alla boy band britannica, per altri si presentano come un prodotto completamente diverso. Sono carini, popolari sui social network e hanno un pubblico composto prevalentemente da adolescenti, come tutte le boy band. Ma - e questa è la cosa importante - suonano. Perché non sono una boy band, ma una band vera e propria. E suonano canzoni orecchiabili e pop nella struttura (con ritornelli immediati e catchy) vestite con arrangiamenti punk e rock: così nei loro primi due album, l'eponimo «5 Seconds of Summer» del 2014 e «Sounds good feels good» del 2015, e così anche in concerto. Un mix tra gli One Direction, appunto, e una versione un po' più pop dei Blink 182 o dei Good Charlotte.

https://cdnrockol-rockolcomsrl.netdna-ssl.com/JwR9u9KHv_eKvJEyUeUQcdC0rhI=/700x0/smart/http%3A%2F%2Fcdnrockol.rockolcomsrl.netdna-cdn.com%2FF4K7F7wL1Q2y9qWmhcx_QIr5qOw%3D%2F600x450%2Fsmart%2Fhttp%253A%252F%252Fwww.rockol.it%252Fimg%252Ffoto%252Fupload%252F5sosmartacoratella13.jpg


L'apertura del concerto è esplosiva: si parte con «Carry on», l'introduzione, segue un attimo di sospensione e poi subito «Hey everybody» e «Money»: «Gotta live it up today», cantano Luke e i suoi, «dobbiamo divertirci oggi». I 5 Seconds of Summer fanno caciara, ma quella che ti fa venire voglia di alzarti e cantare: e non capisci dove stia la forza, se nelle canzoni (tutte trascinanti), nella loro bravura, nel suono (tutto giocato sul trittico basso, chitarre elettriche e batteria) o nell'entusiasmo del palazzetto (impossibile da ignorare: le urla sono quasi assordanti). Nessuno è seduto, tutti sono in piedi, anche le mamme. E cantano a squarciagola, ballano, con gli occhi fissi verso il palco. Roba che anche il povero venditore di bibite fresche passa inosservato, nonostante i 40 gradi del PalaLottomatica.

https://cdnrockol-rockolcomsrl.netdna-ssl.com/UBFsdkMLqsZrUKXPzoAP-er8EBw=/700x0/smart/http%3A%2F%2Fcdnrockol.rockolcomsrl.netdna-cdn.com%2F4Bfkbd1Ks-5kmVoryGjLAXk-wOk%3D%2F600x450%2Fsmart%2Fhttp%253A%252F%252Fwww.rockol.it%252Fimg%252Ffoto%252Fupload%252F5sosmartacoratella1.jpg


«Does it sound good? Does it feel good?», chiedono ai fan i 5SOS - e il boato del pubblico non si fa attendere. Il concerto prosegue a blocchi di 4-5 canzoni alternati a momenti in cui i quattro musicisti scherzano tra loro o con i fan, per un totale di 20 brani e un'ora e mezza di musica: «Anche voi che siete laggiù, nell'oscurità, vi vediamo eh. Come ballate!», dice il batterista rivolgendosi agli ultimi anelli del PalaLottomatica. Ci sono le canzoni dell'ultimo disco, come «Jet black heart», «Catch fire» e «Permanent vacation», ma ci sono anche i brani del primo album.

https://cdnrockol-rockolcomsrl.netdna-ssl.com/AhTwUU2HYDSga9fF2yA5wBV42vQ=/700x0/smart/http%3A%2F%2Fcdnrockol.rockolcomsrl.netdna-cdn.com%2F6DSxZatwvCxxXa_wu0gPGhya6nc%3D%2F600x450%2Fsmart%2Fhttp%253A%252F%252Fwww.rockol.it%252Fimg%252Ffoto%252Fupload%252F5sosmartacoratella8.jpg


I 5 Seconds of Summer suonano, dicevamo. E sanno suonare anche piuttosto bene: lo dimostrano, ad esempio, nella coda finale di «Castaway», un botta e risposta tra i virtuosismi alla chitarra elettrica di Luke e quelli di Michael, con i colpi veloci e precisi alla batteria di Ashton. Il finale è affidato agli inni pop punk «Permanent vacation» e «What I like about you» e all'energia di «She's kinda hot» e «She looks so perfect».

GUARDA QUI LA FOTOGALLERY COMPLETA DEI 5 SECONDS OF SUMMER A ROMA

I 5 Seconds of Summer sono dei fenomeni? Sì, sono dei fenomeni se si interpreta la parola «fenomeni» in senso figurato, dunque come un modo di dire «bravi». Se invece interpretate la parola «fenomeni» in senso negativo, dunque come un modo per dire «la solita band da uno-due dischi e poi basta», allora la risposta per ora non c'è, arriverà con il tempo. Come risponderebbero i 5 Seconds of Summer: «Gotta live it up today!», «dobbiamo divertirci oggi!».

[di Mattia Marzi]

SCALETTA:
«Carry on»
«Hey everybody»
«Money»
«Voodoo doll»
«Don't stop»
«Outer space"»
«Waste the night»
«Castaway»
«Jet black heart»
«Amnesia»
«Beside you»
«Vapour»
«Catch fire»
«Disconnected»
«End up here»
«Good girls»
«Permanent vacation»
«What I like about you»
«She's kinda hot»
«She looks so perfect»

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
29 mag
Scopri tutte le date

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.