Morte di Prince, l'ex collaboratore Sky Dangcil rivela: "Si imbottiva di pillole per continuare a lavorare"

Morte di Prince, l'ex collaboratore Sky Dangcil rivela: "Si imbottiva di pillole per continuare a lavorare"

In attesa degli esiti finali dell'autopsia, le autorità concentrano le indagini sulla morte di Prince sul suo supposto consumo di antidolorifici e su una supposta overdose causata dall'assunzione di dosi troppo elevate dei farmaci. A questo proposito un ex collaboratore del Purple One, Sky Dangcil, ha rivelato a "US Weekly" che la star avrebbe iniziato apprendere farmaci oppiacei per alleviare il dolore cronico alle anche che lo affliggeva. Ha spiegato:

Si imbottiva di pillole per continuare a lavorare.

E quando il dolore diventava insopportabile, Prince volava col suo aereo privato nella sua tenuta delle isole Turks e Caicos, nei Caraibi, per riposarsi e cercare di riprendersi.

Giovedì 19 maggio 2016, Dangcil ci ha scritto per una rettifica:

"A chi di competenza, in segno di rispetto per Prince devo chiarire il mio commento originale, che è stato selvaggiamente distorto. Stavo dicendo con Ian Drew di US Weekly che se Prince stava assumendo antidolorifici, come è stato più volte riportato, non era per sballarsi ma per il dolore, per tirare avanti. Non voglio e non posso rivendicare alcuna conoscenza del suo assumere qualcosa. L'articolo dell'US Weekly afferma che io stavo solamente teorizzando, che è diverso dall'affermare e dal precisare. Sarei contento nel vedere corretta la citazione. Cordiali saluti, Sky Dangcil".

Dangcil, che per Prince è stato dj e violinista dal 2000 al 2007, ha raccontato come i problemi di Prince alle anche erano chiaramente divenuti un ostacolo non da poco e la cosa era chiara a tutti coloro che lo circondavano; però lui era sempre attivissimo e non si lamentava mai di nulla, negando che ci fosse qualcosa che non andava.

Mercoledì 11 maggio un funzionario della polizia ha spiegato ad "Associated Press" che le indagini si stanno concentrando sulla ricerca di fornitori di medicinali e che fra le piste battute c'è quella degli acquisti online, per cui gli hard disk dei computer trovati nella dimora della star saranno analizzati. Le autorità desiderano anche chiarire se nella vicenda c'entri qualche medico compiacente che potrebbe avere prescritto dosi massicce di farmaci a Prince, senza rispettare le indicazioni terapeutiche standard.

Peraltro Kim Berry, che da tempo si occupava delle acconciature di Prince, ha dichiarato a "Us" che la star era sempre in preda a forti dolori; la sua teoria è che l'uomo si sia rovinato lavorando troppo e insistendo, per anni, a saltare con scarpe a zeppa quando si esibiva.

Al momento gli inquirenti avrebbero identificato un paio di medici che avrebbero avuto contatti con Prince o il suo staff poco prima della sua morte, ma nessuno è - per ora - sotto indagine.

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