Eurovision Song Contest 2016, stasera la seconda semifinale: Celentano appoggia la Michielin e l'Armenia viene sanzionata

Si terrà questa sera alla Ericsson Globe Arena di Stoccolma la seconda semifinale dell'Eurovision Song Contest 2016; la serata, che sarà trasmessa in diretta su Rai4 a partire dalle ore 21 (e contemporaneamente anche sulle frequenze di Rai Radio2), vedrà esibirsi i cantanti-rappresentanti di 18 paesi: solamente 10 di questi, i più votati dalle giurie nazionali e televoto, accederanno alla finale di sabato 14 maggio - qui tutti i dettagli sulle votazioni e sul meccanismo.

La rappresentante italiana, Francesca Michielin, si esibirà proprio durante la finale di sabato, poiché l'Italia fa parte del gruppo dei paesi cosiddetti "big five" che accedono direttamente in finale senza passare per le semifinali. La cantante proporrà sul palco della Ericsson Globe Arena la versione metà italiana e metà inglese di "Nessun grado di separazione", il brano scritto insieme a Federica Abbate, Cheope e Fabio Gargiullo già presentato al Festival di Sanremo 2016, classificatosi al secondo posto nella classifica finale. La parte in lingua inglese della canzone è stata scritta dall'autrice e cantautrice Norma Jean Martine.

A fare il tifo per la Michielin c'è anche Adriano Celentano: il Molleggiato ha pubblicato sul suo blog ufficiale un post in cui ha dato il suo endorsement alla cantante di Bassano del Grappa. Ecco cosa ha scritto Celentano (che nel corso della sua carriera non ha mai partecipato all'Eurovision Song Contest come rappresentante dell'Italia) nel post:

"Questa è la storia di una di noi, anche lei nata per caso in Italia. Francesca tiferò per te perché niente riuscirà a farmi cambiare idea. 'Nessun grado di separazione' tra di noi... Sei forte! Adriano Celentano".



Dopo quella che ha coinvolto un membro della giuria russa, che è stato sollevato dal suo incarico, a Stoccolma si fa strada un'altra polemica interna alla competizione dell'Eurovision Song Contest 2016. La rappresentante dell'Armenia, Iveta Mukuchyan, ha violato una norma del regolamento della manifestazione, quella che vieta ai concorrenti di diffondere messaggi politici e religiosi: la cantante, che si è esibita durante la prima semifinale e che è stata promossa in finale ha sventolato - al momento dell'annuncio del passaggio in finale - la bandiera del Nagorno Karabakh, regione quasi interamente occupata dalla Repubblica del Nagorno Karabakh costituitasi nel 1991 di cui non fa tuttavia parte la regione di Shahumian, che è finita sotto il controllo dell'Azerbaigian dopo una guerra civile che ha coinvolto i due stati fino al 1994. Le telecamere dell'Eurovision Song Contest hanno immortalato la cantante mentre sventolava la bandiera, festeggiando insieme al suo staff:





In sala stampa, Iveta ha detto:

"Voglio la pace nei nostri confini".



L'EBU (European Broadcasting Union, che produce la manifestazione) ha fatto sapere, per mezzo di una dichiarazione, che l'Armenia sarà sanzionata; qualora si dovesse ripetere l'accaduto, il Paese potrebbe essere non solo escluso dall'edizione in corso ma anche nelle prossime.

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