I Rolling Stones diffidano Donald Trump per l'utilizzo delle loro canzoni nei suoi comizi - VIDEO

Prima Adele, poi i R.E.M., dunque Neil Young. Donald Trump, che dopo il ritiro di John Kasich è rimasto solo in corsa per i repubblicani alle presidenziali degli Stati Uniti d'America, nei suoi comizi ha utilizzato canzoni di tutti e tre questi artisti e da tutti e tre ha ricevuto un altolà (ma ci sono alcuni artisti che invece appoggiano il candidato repubblicano). Alla lista dei musicisti che hanno vietato al magnate americano di utilizzare le loro canzoni nella sua campagna elettorale si sono andati ora ad aggiungere anche Mick Jagger e soci, che già lo scorso febbraio avevano avvertito Trump

Donald Trump, stavolta, ha utilizzato "You can't always get what you want" e "Start me up" lo scorso martedì per un suo discorso:




Come riferisce la CBS, che ha ottenuto un comunicato ufficiale, i Rolling Stones non hanno dato il permesso a Trump di utilizzare le loro canzoni per la sua campagna elettorale e hanno inviato una diffida al candidato presidente USA tra i repubblicani: "Hanno chiesto che l'utilizzo venga interrotto immediatamente", riferisce la CBS. Questa diffida potrebbe preludere, in extrema ratio, qualora il fatto dovesse ripetersi, ad un procedimento legale. 

Tra l'altro, tra Donald Trump e i Rolling Stones c'è un conto in sospeso che risale a ben 27 anni fa ...
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