Il documentario su Frank Zappa finanziato tramite Kickstarter suscita discordie fra i figli-eredi del musicista: Dweezil ricorre a un avvocato

Il documentario su Frank Zappa finanziato tramite Kickstarter suscita discordie fra i figli-eredi del musicista: Dweezil ricorre a un avvocato

Alex Winter è un attore e regista statunitense che ha avuto una piccola parte in "Ragazzi perduti", ha affiancato Keanu Reeves nei due film per ragazzi "Bill & Ted" e "Un mitico viaggio", e ha diretto alcuni documentari (“Downloaded,” “Deep Web” e “Smosh: The Movie”).
Winter ha aperto tempo fa sul sito di crowdfunding Kickstarter una sottoscrizione attraverso la quale trovare i fondi per poter finanziare un documentario provvisoriamente intitolato “Who the F*@% is Frank Zappa”. La campagna ha ottenuto il suo scopo, raccogliendo 876.362 dollari (puntava a 500.000) attraverso 16,850 donazioni, il che ne fa un record fra le operazioni di sottoscrizione on line per finanziare un documentario.

Ma l'iniziativa di Winter, che si dichiarava sostenuta dagli eredi ("Variety" ha scritto: "The Zappa Family Trust has given its backing to the project"), ha invece suscitato un forte disaccordo fra i figli del musicista, Dweezil e Moon Unit da un lato, Ahmet e Diva dall'altro (la loro madre, e seconda moglie di Zappa, Gail, è scomparsa pochi mesi fa). Anche perché fra le gratificazioni destinate ai sostenitori finanziari del progetto ci sono download digitali di musiche inedite di Zappa. Uno di questi sostenitori, un certo Eddie Gomez, ha raccontato su Facebook di aver ricevuto, in cambio dei suoi 25 dollari di contributo, "rare interviste, video e jam session fra cui una in cui Frank suona con Eric Clapton" (materiale che inevitabilmente finirà fra poco su Youtube, se già non c'è).
Fra i componenti dello Zappa Family Trust (ZFT), che in teoria supporterebbe l'iniziativa, i due più entusiasti sostenitori del progetto sono Ahmet e Diva, mentre Dweezil e Moon Unit non lo vedono proprio di buon occhio, anzi.
Del resto, dopo la morte di Gail il ZFT è passato in gestione quotidiana ad Ahmet, quarantunenne terzo figlio di Frank e Gail. Il quale l'8 marzo ha postato sul sito Zappa.com la seguente dichiarazione:


"Siccome mi è stato chiesto, volevo chiarire che la famiglia è orgogliosa di fornire completo sostegno ad Alex Winter e al suo progetto, oltre all'accesso senza restrizioni al Vault".


Il Vault è l'archivio di Frank Zappa, custodito nel sotterraneo della casa di famiglia, sulle Hollywood Hills.


"E' la prima volta che abbiamo dato accesso al Vault a qualcuno non facente parte della famiglia, ma Alex è un regista e narratore straordinario, e siamo ansiosi di vederlo raccontare la storia di Frank".


Il surplus ricavato dalle donazioni dopo la realizzazione del documentario, è stato promesso, sarà utilizzato per conservare l'Archivio. In proposito, ancora Ahmet:


"Apprezziamo il fatto che l'operazione su Kickstarter potrà aiutarci nel più ampio progetto di conservazione dell'Archivio, ma voglio essere certo che tutti sappiano che questo NON è un nostro progetto e che tuttavia SOSTENIAMO assolutamente il progetto e Alex, e che lo Zappa Family Trust non riceverà nemmeno un dollaro dei denari raccolti da Alex tramite Kickstarter".


Per tutta risposta, Moon Unit Zappa, la quarantottenne prima figlia di Gail e Frank, che forse qualcuno ricorderà nel 1982 come interprete di un brano diventato di culto, "Valley Girl"


ha replicato via Twitter:


"Non giustifico né Alex Winter né il progetto via Kickstarter. Noi, come famiglia, non siamo uniti nel sostenerlo come viene fatto intendere. La gestione dello Zappa Family Trust è rimasta in mano ai miei due fratelli più giovani. Loro hanno deciso di non consultare né me né Dweezil e di non coinvolgerci nelle loro decisioni. Io non ho nulla a che fare con Alex WInter e non lo sostengo in nessun modo".


E Dweezil Zappa? Il quarantaseienne secondo figlio di Frank e Gail, e unico ad aver seguito le orme paterne (sarà a luglio a Milano, all'Auditorium, protagonista di "50 years of Frank", uno spettacolo in cui, nell'ambito del più ampio progetto "Zappa plays Zappa", il chitarrista proporrà una panoramica cronologica dei brani del padre sotto forma di medley) finora ha mantenuto un profilo più basso - in un suo tweet ha scritto

"A quelli che mi contattano a proposito dello Zappa Kickstarter: lo chiarisco di nuovo, io non vi sono coinvolto in nessun modo".


Ma a Rockol risulta che Dweezil Zappa abbia incaricato un avvocato - Joseph H. Blum, di Filadelfia - di indirizzare una lettera di diffida ai legali dei fratelli Ahmet e Diva. In questa lettera, datata 8 aprile, che abbiamo avuto la possibilità di leggere, si chiede a Ahmet e Diva di ritrattare immediatamente la dichiarazione secondo la quale la campagna di Kickstarter lanciata da Winter "ha il supporto di tutta la famiglia Zappa", per evitare di ingannare i fan e i sostenitori di Frank; si ingiunge loro di scusarsi pubblicamente con i fan per averli indotti a credere il falso, e con Dweezil e Moon per aver fornito una interpretazione non veritiera riguardo al loro coinvolgimento. Si chiede inoltre che sulla pagina Kickstarter della campagna di Winter venga pubblicata questa ritrattazione, e che vi rimanga visibile per tutta la durata della campagna; che venga realizzato un video contenente le stesse scuse e che questo video, e il testo della ritrattazione, siano pubblicati anche su Zappa.com.
L'ingiunzione al momento non è stata soddisfatta, come è possibile verificare:
http://www.zappa.com/
https://www.kickstarter.com/projects/alexwinter/frank-zappa?ref=category_most_funded

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