La Echo inglese apre in Usa: senza uffici e senza personale

La Echo inglese apre in Usa: senza uffici e senza personale
Dall’inizio del 2005 il gruppo inglese Chrysalis lancerà negli Stati Uniti la sua etichetta rock Echo: ma, preso atto dei mutamenti e delle difficoltà del mercato, lo farà in forma “virtuale”, senza aprire un ufficio, affittare immobili o assumere personale dipendente. Esporterà solo idee, concetti, strategie artistiche e di marketing. Al resto ci penseranno manager, esperti e collaboratori ingaggiati in loco: tutto in “outsourcing”, e a costi fissi pari a zero.
“Mancano, nel mercato americano, le etichette capaci di portare artisti nuovi a vendere 50 mila copie”, ha spiegato l’amministratore delegato della holding inglese, Jeremy Lascelles. “La cultura aziendale delle major impone sempre più spesso vendite e successo immediato, ed è sempre più difficile trovare etichette che abbiano la voglia di coltivare e sviluppare talenti che non rispondono a quel tipo di trattamento da crescita in serra”. Di qui la decisione di esportare oltre oceano la “business idea”, vincente in Inghilterra, di un marchio come Echo. Le attività di A&R (ricerca e sviluppo artistico) per il mercato americano verranno svolte dalla Echo inglese e dalle società di edizioni del gruppo Chrysalis in Europa e negli Stati Uniti; a marketing e promozione sul territorio provvederà una società newyorkese, World’s Fair Label Group (che ha tra i suoi clienti Flaming Lips e Devendra Banhart), mentre la distribuzione sarà curata dallo specialista Alternative Distribution Alliance (ADA).
I primi progetti di Echo in America, in uscita a gennaio 2005, riguardano l’album omonimo degli I Am Kloot e “All years standing” dei liverpooliani Stands. Il primo artista americano a pubblicare un album per l’etichetta sarà invece Steven Yerkey, già sotto contratto con la società di publishing Chrysalis Music. Una volta raggiunti determinati obiettivi di vendita, ha spiegato Lascelles, alcuni progetti artistici potranno eventualmente essere ceduti in licenza a qualche major.
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