Paul McCartney rivendica i diritti sulle canzoni dei Beatles: Michael Jackson li acquistò nel 1985

Paul McCartney rivendica i diritti sulle canzoni dei Beatles: Michael Jackson li acquistò nel 1985

Solamente qualche giorno fa, Sony Corp. ha annunciato di avere acquistato il il 50% di Sony/ATV, la compagnia che si occupa di edizioni fondata da Michael Jackson assieme a Sony nel 1995; il catalogo di Sony/ATV include - tra le altre cose - anche i diritti dell'intero repertorio dei Beatles, acquistato dal Re del Pop nel 1985 per la bellezza di 47,5 milioni di dollari. Ora, giunge notizia che l'ex Beatle ha avviato il processo di re-acquisizione dell'intero catalogo dei Fab Four: come previsto da una legge statunitense sul Copyright del 1956, infatti, gli autori di canzoni possono rivendicare agli editori la quota delle loro canzoni. Per quanto riguarda tutte le canzoni scritte prima del 1978 - e, dunque, anche quelle dei Beatles - gli autori posso rivendicare i loro diritti dopo 56 anni: questo vuol dire che il catalogo Lennon-McCartney si "sbloccherà" tra due anni, nel 2018.

McCartney può rivendicare solamente la sua metà del repertorio Lennon-McCartney e solamente negli Stati Uniti, dove vige la legge. Nel 2009, l'ex moglie del compianto John Lennon, Yoko Ono, siglò un accordo con Sony/ATV che dava alla società la proprietà della metà dei catalogo, appartenente a John Lennon.

I diritti delle canzoni dei Beatles hanno una storia particolare: originariamente erano di proprietà della Northern Songs, la società di edizioni fondata dagli stessi John Lennon e Paul McCartney insieme all'allora manager dei Beatles Brian Epstein, all'editore musicale Dick James e ad un socio di quest'ultimo, Charles SIlver. In seguito alla morte di Epstein, avvenuta nell'agosto del 1967, John e Paul cercarono di rinegoziare il loro accordo editoriale con Dick James e lo invitarono ad un incontro che si tenne negli uffici della Apple Records, l'etichetta fondata dai Beatles nel 1968.
Non fu un incontro proficuo per i due Beatles e nel 1969 Dick James e Charles Silver vendettero le loro quote di Northern Songs ad ATV Music per 1,5 milioni di sterline: Lennon apprese la notizia leggendo un quotidiano durante la sua luna di miele con Yoko Ono e chiamò subito McCartney. I due tentarono di riottenere i diritti sul catalogo, ma non ci riuscirono (addirittura, ricevettero da ATV Music la proposta di acquisto anche delle loro quote, per un totale di 9 milioni di sterline, ma rifiutarono).
Il contratto siglato con Northern Songs imponeva a John e Paul di continuare la loro attività di autori fino al 1973; per liberarsi da questo vincolo, i due furono costretti a vendere ad ATV le loro quote, nell'ottobre del 1969, per 3,5 milioni di sterline a testa. Nel 1981, un anno dopo la morte di Lennon, McCartney tentò insieme a Yoko Ono di acquisire congiuntamente il catalogo musicale di ATV, ma l'accordo non andò in porto.

Quando si ritrovò a collaborare con Michael Jackson per il singolo "Say say say", scritta insieme nel 1981 (fu pubblicata due anni dopo) e contenuta all'interno dell'album "Pipes of peace" dell'ex Beatle, Paul McCartney parlò con Jackson di editoria musicale e lo invitò ad interessarsi dell'argomento. E quando Paul gli raccontò la storia del catalogo dei Beatles, Michael gli rispose:

"Recupererò le canzoni dei Beatles".



Nel 1982, Robert Holmes à Court acquistò Associated Communications Corporation, la società della quale faceva parte ATV Music e mise in vendita la società di edizioni musicali nel 1984; a McCartney fu proposto di acquistare ATV Music, ma il cantautore si rifiutò perché, a suo avviso, il prezzo era troppo alto. Ad acquistare la società fu proprio Michael Jackson, per 24,4 milioni di sterline.

Nel 1995, il Re del Pop fuse il suo catalogo con Sony Music per quasi 60 milioni di sterline, fondando Sony/ATV Music Publishing, società della quale era per metà proprietario.

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