Londra, trovato un inedito dei Rolling Stones dimenticato da cinquant'anni? Già un anno fa si diceva che...

Londra, trovato un inedito dei Rolling Stones dimenticato da cinquant'anni? Già un anno fa si diceva che...

E' degna di diventare un soggetto cinematografico la vicenda che ha (o avrebbe) reso un tranquillo sessantasettenne britannico, Jeremy Nielsen, l'uomo più invidiato al mondo dai fan della band capitanata da Mick Jagger e Keith Richards: l'uomo, praticamente senza saperlo, si si sarebbe trovato in casa un brano totalmente inedito dei Rolling Stones - "No One Loves You More Than Me", che il prossimo 4 aprile verrà battuto all'asta con una base di 6mila sterline - oltre che a diverse rarità appartenenti al repertorio del gruppo di "Satisfaction".

A ricostruire gli avvenimenti che hanno portato al ritrovamento è stato il Telegraph: nel '64 gli Stones tennero presso gli IBC Studios di Portland Place, a Londra, una session di registrazione.

Durante la seduta vennero fissate su nastro - oltre che a "No One Loves You More Than Me" - due versioni (oggi inedite) della ballata "As Tears Go By" (poi pubblicata un anno dopo dall'allora fidanzata di Jagger Marianne Faithfull), un paio di provini di "Congratulations" e alcune versioni di classici blues come "Diddley Daddy", "Roadrunner", "Bright Lights, Big City", "I Want To Be Loved" e "Baby's What's Wrong". La bobina sulla quale vennero registrati i brani fu però scartata dal gruppo, che incaricò il proprio staff di distruggere tutto il materiale rigettato, come da procedura dell'epoca. Qualcuno, però, non osservò la consegna, e qualche anno dopo uno dei tecnici coinvolti nelle session portò un suo amico - Nielsen, appunto - a visitare lo studio. Allora i Rolling Stones non erano le leggende che sarebbero diventate qualche anno più tardi: tuttavia Nielsen, incuriosito, chiese all'amico di poter portare a casa il materiale destinato alla distruzione. L'amico acconsentì, e la bobina - della durata di 17 minuti circa - finì in una scatola nel solaio del fortunato (e inconsapevole) proprietario per qualche decennio.

Quasi mezzo secolo dopo, Nielsen - leggendo il capitolo dell'autobiografia di Keith Richards "Life" riguardo le session di registrazione del primo disco dei Rolling Stones - si è ricordato di aver visitato gli IBC Studios, e di essersi addirittura portato a casa qualcosa. Salito in soffitta, la felice sorpresa: le bobine, a conti fatti un potenziale tesoro, erano ancora lì.

Questa la storia così come raccontata dal Telegraph. Il condizionale, però, è d'obbligo. Di una bobina "perduta" con incise le stesse canzoni - "No One Loves You More Than Me", i classici blues e le versioni di "As Tears Go By" - la stampa parlò già l'agosto scorso, con una piccola ma sostanziale differenza riguardo la datazione, fissata cioè al '63 e non al '64 (come invece riferito dal Telegraph). Al riguardo intervenì - sul forum EOMS - James Phelge, il coinquilino di Keith Richards dell'epoca che condivideva con il chitarrista l'appartamento di Edith Grove.

Nel suo intervento Phelge definisce le registrazioni un falso, per una semplice ragione: all'epoca - nel '63 - gli Stones non possedevano chitarre acustiche, mentre su tutti i brani presenti della bobina era presente almeno una traccia a canzone di chitarra acustica. Quindi, a meno che le nuove registrazioni rinvenute da Nielsen non risalgano effettivamente a un anno dopo, e siano rimaste sconosciute anche a Phelge (però sospettosamente uguali, in quanto a contenuto, a quelle già individuate dall'ex coinquilino di Richards), il dubbio che ci si trovi davanti a un secondo falso potrebbe essere legittimo.

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