Concerti, David Gilmour a Pompei 45 anni dopo i Pink Floyd: biglietti (nominali) in vendita dal 22 marzo a 300 euro l'uno

Concerti, David Gilmour a Pompei 45 anni dopo i Pink Floyd: biglietti (nominali) in vendita dal 22 marzo a 300 euro l'uno

Sono stati resi noti oggi i dettagli riguardo al doppio concerto che il già chitarrista dei Pink Floyd terrà i prossimi 7 e 8 luglio presso l'Anfiteatro Romano di Pompei, la stessa location dove nel 1971 venne registrato (senza però l'intervento del pubblico) il leggendario live della band britannica "Live at Pompeii": i biglietti per lo show saranno in vendita su Ticketone a partire dalle ore 13 del prossimo 22 marzo al prezzo di 300 euro l'uno al quale andrà aggiunto un 15% di diritto di prevendita. Data la rilevanza degli eventi, il numero massimo di tagliando acquistabile sarà di due per transazione, per una sola delle due serate. D'Alessandro e Galli, la società organizzatrice del concerto, ha fatto sapere che per arginare fenomi di speculazione "ad ogni acquirente verrà rilasciata una ricevuta con il proprio nome. Il giorno del concerto, lo spettatore dovrà presentare la ricevuta stampata alla biglietteria designata situata in prossimità del sito, insieme a un documento di riconoscimento valido e alla carta di credito utilizzata per l’acquisto del biglietto/dei biglietti. Nel caso in cui lo spettatore abbia acquistato due biglietti, anche la seconda persona dovrà essere presente in biglietteria". La biglietteria sarà aperta dalle 10:00 alle 20:00 in ognuno dei giorni del concerto. Data la natura del sito, che mai prima d'ora ha ospitato concerti aperti al pubblico, saranno prese misure di sicurezza eccezionali: una volta ritirati i biglietti, a ogni spettatore verrà consegnato un biglietto e un bracciale. Per accedere ai controlli di sicurezza prima di entrare nell’Anfiteatro per il concerto, gli spettatori dovranno avere al polso il bracciale e il biglietto pronto per il controllo. Il mancato possesso di anche solo uno dei due elementi non permetterà l'accesso al sito.

Al proposito, David Gilmour ha dichiarato:

"Voglio ringraziare il Ministero delle Attività Culturali per avermi dato l’opportunità di esibirmi ancora in questo luogo storico e fantastico. Suonare qui nel 1971 è stato davvero unico e non vedo l’ora di tornare e possibilmente vivere nuovi indimenticabili momenti ma questa volta è persino più speciale perché ci sarà un pubblico presente"

Il ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini, che per primo ha annunciato il ritorno dell'artista presso il sito archeologico, ha spiegato:

"Quarantacinque anni dopo il leggendario 'Live At Pompeii', David Gilmour torna a suonare in uno scenario di fascino e bellezza unico al mondo. Con lui il mito dei Pink Floyd rivive a Pompei. Sarà un concerto imperdibile"

Anche il professor Massimo Osanna, sovraintendente di Pompei, ha espresso soddisfazione per l'iniziativa:

Il ritorno di Gilmour a Pompei è un evento straordinario  che la Soprintendenza e il  Ministero hanno fortemente voluto. Pompei, mai come ora nel pieno della sua rinascita, è pronta ad accogliere questo grande artista che con la sua band ha segnato la storia della musica di questo secolo e allo stesso tempo ha lasciato il suo segno  profondo nel sito di Pompei con il memorabile concerto a porte chiuse del 1971. Ancora una volta l’anfiteatro farà da scena privilegiata a  questo concerto e siamo sicuri che come allora si riproporrà la stessa magica atmosfera e la stessa grande emozione che solo la combinazione unica di un luogo sospeso  nel tempo come Pompei e di una grande musica  possono riuscire a creare. E’ davvero un’occasione straordinaria  che  ricalca dal passato e traccia nel presente un capitolo di 'storia', musicale, nella storia"

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