NEWS   |   Recensioni concerti / 15/03/2016

James Bay all'Alcatraz di Milano: la recensione del concerto

James Bay all'Alcatraz di Milano: la recensione del concerto

James Bay, con la sua Epiphone alla mano, guarda il pubblico numeroso dal palco dell’Alcatraz. Si gode tutto il meritato applauso e confessa con orgoglio che solo un anno fa in Italia aveva davanti a sé non più di cento persone. Sono trascorsi pochi anni dal suo EP di debutto (il non lontano 2013), ma sembra che di acqua sotto i ponti ne sia già passata in abbondanza.

Dall’ingresso in scena, si ha già una chiara idea della cifra stilistica dello spettacolo proposto dal giovane cantautore di Hitchin. Si intravede la sua sagoma dietro un enorme telo bianco e, alla vista dell’immancabile cappellino, il pubblico è già pronto a urlare. L’esordio è il rock grintoso di “Collide”: James si avvicina al proscenio e mostra fin da subito tutta l’energia di cui è capace. Ascoltando solo le tracce dell’album, per quanto meritevole, possiamo cadere in inganno: la natura intima e introspettiva dei testi induce a immaginare un tipo di show all’insegna di un’atmosfera sì cruda, ma anche malinconica e raccolta. Invece i pezzi scorrono uno dietro l’altro con una potenza coinvolgente, dal riff di chitarra di “Craving”, al sapore folk della chitarra acustica su “When we were on fire”. L’alchimia con il suo strumento è percepibile nell’intro lungo di “Scars”, pezzo che vede Bay solo sul palco fino al crescendo finale. Non mancano i virtuosismi con la voce, in un gioco di botta e risposta con il pubblico che sfociano nel famoso singolo “Best fake smile”: colpisce il suo timbro ambivalente, chiaro e pulito sul falsetto, ma scuro e piacevolmente sporco sui bassi, senza dubbio coerente con le ballad rock che il suo repertorio propone.

Bay rientra per il bis con “Incomplete”, lacrimosa traccia di chiusura dell’album “Chaos and the calm”, e dopo una brillante cover di “Proud Mary”, chiude la serata sulle attesissime note di “Hold back the river”.

(Vittoria Polacci)

SETLIST:

Collide
Craving
When we were on fire
If you ever want to be in love
Need the sun to break
Running
Let it go
Scars
Move together
Best fake smile
Get out while you can

BIS:
Incomplete
Proud Mary
Hold back the river

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