Pink Floyd Live at Pompeii, 45 anni fa - cos'è successo? VIDEO INTEGRALE

Pink Floyd Live at Pompeii, 45 anni fa - cos'è successo? VIDEO INTEGRALE

Si torna a parlare della mitica esibizione dei Pink Floyd a Pompei, avvenuta fra il 4 e il 7 ottobre del 1971, a seguito dell'annuncio del concerto che Elton John terrà nella cittadina campana - non è ancora noto se nell'Anfiteatro o nel Teatro Grande - il prossimo 12 luglio.
A Pompei David Gilmour, Roger Waters, Nick Mason e Rick Wright non tennero un vero e proprio concerto: i Pink Floyd suonarono, infatti, in assenza di pubblico, in un anfiteatro vuoto. Erano presenti solo i cineoperatori del regista scozzese Adrian Maben: la band era infatti venuta a Pompei per le riprese di un film-documentario-concerto. Già all'inizio del 1971 il cineasta aveva contattato il manager del gruppo, Steve O'Rourke, per un progetto che lo avrebbe visto unire la musica di David Gilmour e soci con opere pittoriche, vedendosi però rifiutata la proposta. Nell'estate del 1971, Maben visitò l'Italia insieme alla sua fidanzata e rimase affascinato dall'Anfiteatro Romano di Pompei: dunque contattò di nuovo il manager dei Pink Floyd, proponendogli di realizzare un film-documentario-concerto ambientato proprio in quella location.

Il regista ottenne il permesso di realizzare il progetto grazie alla sua conoscenza con il professor Ugo Carputi dell'Università di Napoli; le riprese del film-concerto si tennero, come già detto, dal 4 al 7 ottobre del 1971, e videro i Pink Floyd suonare appena tre brani: "Echoes" (dall'album "Meddle" del 1971), "One of these days" (sempre da "Meddle") e "A saucerful of secrets" (dall'omonimo album del 1968). Le tre canzoni vennero eseguite separatamente, per poi essere montate insieme; alcune bobine di pellicola andarono però smarrite, come rivelato dallo stesso Adrian Maben e da Nick Mason: non a caso, le riprese di "One of these days" contenute nel film consistono quasi esclusivamente in inquadrature del batterista - in quanto le altre inquadrature furono smarrite. E tuttavia, nel film che arrivò nelle sale cinematografiche nel 1974, oltre a queste tre canzoni trovarono spazio anche "Careful with that axe, Eugene", "Set the controls for the heart of the Sun" e "Mademoiselle Nobs (Seamus)": perché? Si trattò di interpolazioni ex post: questi brani non furono suonati dai Pink Floyd a Pompei, ma vennero aggiunti in un secondo momento. Nell'edizione per DVD del 2003 - contenente alcuni contenuti speciali - a queste canzoni si aggiungono pure "Us and them" e "Brain damage", sotto forma di frammento da studio.

Qui di seguito potete rivedere integralmente il film "Pink Floyd Live at Pompeii"

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