Sanremo 2016: i voti della Giuria degli Esperti devono essere resi pubblici

Sanremo 2016: i voti della Giuria degli Esperti devono essere resi pubblici

La nostra analisi dei dati di votazione delle giurie di Sanremo ha suscitato vivaci reazioni, ed è stata ripresa da alcuni colleghi che ne hanno tratto conclusioni alle quali noi non ci eravamo permessi di giungere.
Comunque siano andate le cose, tuttavia, se ne può tratte un insegnamento, che è corroborato da un’informazione che è emersa in seguito al rifacimento della votazione fra Miele e Francesco Gabbani. In conferenza stampa, è stato detto che il comportamento dei 25 giornalisti che avevano espresso regolarmente la loro preferenza alla prima votazione è stato molto corretto, perché alla seconda votazione hanno ripetuto precisamente la prima.
Dal che si evince – lo sapevamo già, ma così è stato riconfermato – che il voto dei componenti della giuria della sala stampa è tracciabile: in altre parole, che la IPSOS dispone dei dati precisi su come ha votato ogni singolo componente della giuria della sala stampa. Il che va benissimo: anzi, secondo me il dettaglio di “chi ha votato chi” andrebbe reso pubblico, così come avviene all’Eurovision Song Contest (lo so per esperienza diretta).
Dal mio punto di vista, che so condiviso da altri colleghi (i quali ne hanno fatto oggetto di precisa domanda, durante il Festival, al direttore di RAI Uno Giancarlo Leone), a maggior ragione sarebbe opportuno, anzi obbligatorio, che anche i voti della Giuria degli Esperti venissero resi noti nel dettaglio, componente per componente. Se così fosse stato già quest’anno, sapremmo chi degli otto giurati “esperti” ha cambiato parere fra venerdì e sabato. E siccome i giurati esperti sono professionisti, e anche remunerati, e siccome la RAI è servizio pubblico, mi associo alla domanda di Andrea Spinelli e ripropongo la richiesta che il prossimo anno i voti della Giuria degli Esperti, se ci sarà ancora, vengano resi noti uno per uno e persona per persona. Sarebbe bello se questo accadesse già per le votazioni di venerdì e sabato scorsi: anzi, sarebbe bello se qualche giurato prendesse in proprio l’iniziativa di far sapere come ha votato…
Non succederà, lo so. Ma l’anno prossimo ricordiamocelo in tempo, eh?

    La nostra analisi dei dati di votazione delle giurie di Sanremo ha suscitato vivaci reazioni, ed è stata ripresa da alcuni colleghi che ne hanno tratto conclusioni alle quali noi non ci eravamo permessi di giungere.
    Comunque siano andate le cose, tuttavia, se ne può tratte un insegnamento, che è corroborato da un’informazione che è emersa in seguito al rifacimento della votazione fra Miele e Francesco Gabbani. In conferenza stampa, è stato detto che il comportamento dei 25 giornalisti che avevano espresso regolarmente la loro preferenza alla prima votazione è stato molto corretto, perché alla seconda votazione hanno ripetuto precisamente la prima.
    Dal che si evince – lo sapevamo già, ma così è stato riconfermato – che il voto dei componenti della giuria della sala stampa è tracciabile: in altre parole, che la IPSOS dispone dei dati precisi su come ha votato ogni singolo componente della giuria della sala stampa. Il che va benissimo: anzi, secondo me il dettaglio di “chi ha votato chi” andrebbe reso pubblico, così come avviene all’Eurovision Song Contest (lo so per esperienza diretta).
    Dal mio punto di vista, che so condiviso da altri colleghi (i quali ne hanno fatto oggetto di precisa domanda, durante il Festival, al direttore di RAI Uno Giancarlo Leone), a maggior ragione sarebbe opportuno, anzi obbligatorio, che anche i voti della Giuria degli Esperti venissero resi noti nel dettaglio, componente per componente. Se così fosse stato già quest’anno, sapremmo chi degli otto giurati “esperti” ha cambiato parere fra venerdì e sabato. E siccome i giurati esperti sono professionisti, e anche remunerati, e siccome la RAI è servizio pubblico, mi associo alla domanda di Andrea Spinelli e ripropongo la richiesta che il prossimo anno i voti della Giuria degli Esperti, se ci sarà ancora, vengano resi noti uno per uno e persona per persona. Sarebbe bello se questo accadesse già per le votazioni di venerdì e sabato scorsi: anzi, sarebbe bello se qualche giurato prendesse in proprio l’iniziativa di far sapere come ha votato…
    Non succederà, lo so. Ma l’anno prossimo ricordiamocelo in tempo, eh?

Questo è un contenuto esclusivo per gli iscritti a Music Biz

controllo dell'utente in corso
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.