Brevetti violati sulle reti p2p? Altnet fa causa ai discografici americani

Brevetti violati sulle reti p2p? Altnet fa causa ai discografici americani
E’ l’organizzazione dei discografici americani RIAA, stavolta, a finire sul banco degli imputati, accanto ad altri enti che combattono la pirateria on-line come Media Defender e Overpeer (quest’ultima è controllata da Loudeye, il nuovo proprietario della OD2 di Peter Gabriel, vedi News). Altnet, la sussidiaria della società tecnologica Brilliant Digital Entertainment che propugna la distribuzione di “contenuti” legali (musica e altro) attraverso reti Internet peer-to-peer come KaZaA, le accusa di violazione del suo software (brevettato) TrueNames per la ricerca dei file disponibili in rete e per questo motivo ha deciso di citarle in giudizio ricorrendo al tribunale di Los Angeles.
Alla RIAA (Recording Industry Association of America) viene imputato di ostacolare lo scambio di file, anche legittimo, sui network p2p (e di conseguenza anche gli interessi commerciali di Altnet, che su KaZaA vende pubblicità) attraverso manovre di disturbo informatico concertate con i suoi partner: Overpeer, in particolare, provvederebbe ad inserire su KaZaA e reti similari milioni di file falsi o privi di contenuto, in modo da rendere più difficile la ricerca di quelli veri; Media Defender, a sua volta, userebbe tattiche di “interdizione” che congestionano i newtork con richieste che ostacolano lo scaricamento sul computer; entrambe, nell’effettuare queste pratiche, userebbero versioni non autorizzate di KaZaA e del motore di ricerca sviluppato da Altnet (che “capta” non solo il nome ma anche il contenuto dei file), violandone così i diritti
. “Abbiamo esaurito gli strumenti di cooperazione con questi soggetti e con coloro che essi rappresentano”, ha spiegato in un comunicato stampa l’amministratore delegato della società, Kevin Bermeister, sostenendo che il fine di Altnet è di promuovere il canale di distribuzione p2p. “Non possiamo restare con le mani in mano”, ha aggiunto, “e permettergli di erodere le nostre opportunità di business infrangendo i nostri diritti”.
La denuncia cita espressamente i vertici attuali della RIAA, Mitch Bainwol e Cary Sherman, e la ex presidente Hilary Rosen. Ma la prima risposta ufficiale è arrivata dai legali di Overpeer, che hanno definito l’accusa “priva di ogni fondamento”. E le reazioni all’iniziativa di Altnet sono state, per ora, piuttosto fredde: in molti fanno notare che Brilliant Digital versa in cattive condizioni economiche ed è alla disperata ricerca di pubblicità “positiva”, oltre che di finanziatori.
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