Sanremo 2016, Rocco Hunt in sala stampa: 'Vorrei vincere l'Eurofestival con una canzone funk'

Sanremo 2016, Rocco Hunt in sala stampa: 'Vorrei vincere l'Eurofestival con una canzone funk'

"Sono contento, per me è una grande soddisfazione aver ricevuto una risposta positiva dal pubblico dopo la mia esibizione, non me l'aspettavo. Spero che il messaggio sia arrivato a tutti": così il rapper partenopeo commenta, in conferenza stampa, la sua esibizione dello scorso martedì sul palco del Teatro Ariston con "Wake up" (di Rocco Pagliarulo, Vincenzo Catanzaro e Simone Benussi). "Mi presento in gara con una canzone dal testo impegnato: il mio obiettivo era proprio quello di portare un pezzo di denuncia che arrivasse a tutti. Svegliamoci, perché l'aria è dolce", aggiunge poi Rocco Hunt.

Questa sera, giovedì 11 febbraio, come da regolamento gli artisti "big" di Sanremo 2016 non eseguiranno sul palco le canzoni in gara al Festival ma cover di brani originariamente interpretati da altri cantanti; Rocco Hunt ha scelto di riproporre "Tu vuo' fa l'americano" (1956, di Renato Carosone e Nisa): "Come Neffa, ho deciso di omaggiare Renato Carosone, recuperando un brano importante della storia della canzone napoletana e rivisitandolo con suoni moderni", dice Rocco, "'Tu vuo' fa l'americano', così come 'O' sarracino', è una canzone immortale".



A chi gli chiede come si sentirebbe a rappresentare l'Italia al prossimo Eurovision Song Contest, il rapper risponde: "Con Il volo speravamo di farcela perché fanno un tipo di musica che è apprezzata in tutto il mondo e che è il fiore all'occhiello della musica italiana. Mi piacerebbe portare in alto la bandiera dell'Italia a livello internazionale con una canzone dal suono funk. Non mi sentirei fuori contesto all'Eurofestival: la mia canzone unisce italiano, napoletano e anche inglese".

A marzo uscirà la ristampa dell'ultimo album in studio di Rocco Hunt (uscito lo scorso ottobre), "Signor Hunt - Wake up edition": "Nella riedizione saranno contenute nove tracce bonus, ovvero otto inediti e un duetto virtuale con Lucio Dalla sulle note di 'Cosa vuol dire una lacrima', estrapolato dall'album omaggio 'Bella, Lucio!' (a cui ho partecipato insieme ad altri rapper italiani). Ci sarà anche un duetto con Annalisa: abbiamo inciso insieme 'Stella cadente', una canzone che parla della violenza sulle donne vista dal punto di vista generazionale".

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