Guns N' Roses: i numeri e il business della reunion

Guns N' Roses: i numeri e il business della reunion

Le reunion di band di prima grandezza sono un business. Il ritorno Axl Rose, Slash e Duff McKagan è considerato l’evento live del 2016. E non solo: sta generando un indotto di iniziative parallele in tutto il mondo (in Italia, per esempio, la SNAI ha lanciato una slot machine digitale, dall’appropriato slogan “Rock is back, make it Roll").

Secondo le fonti dell’industria americana, la AG Live, il promoter del tour. ipotizzava attorno a 3 milioni di dollari a concerto, con costo per biglietti attorno ai 250 dollari a unità, con alcuni pacchetti VIP a 2.500 dollari l'uno (circa 2.300 euro) per i loro concerti del prossimo aprile a Las Vegas; in sostanza, per 2.500 dollari si ha la possibilità di assistere al concerto dalle prime dieci fileesclusa, va da sé, la data al festival Coachella, per la quale l'ammontare del compenso sarà significativamente più alto.

Nel 2016 la reunion dei Grateful Dead ha fruttato circa 50 milioni di dollari in 5 concerti. Ma, secondo Billboard, il record da battere resterà quello fissato tra il 2007 e il 2008 dai Police, con un reunion tour che fece incassare 362 milioni di dollari grazie a un totale di 151 concerti in tutto il mondo. Un primato, questo, che non sarà così scontato raggiungere, e non solo per motivi di proporzione - al momento, le date fissate per la ritrovata band di "Appetite for destruction" parrebbero essere solo 25, tutte in Nord America, da tenersi tutte entro la fine della prossima estate. Al momento sono solo 4 quelle fissate, due a Las Vegas (8 e 9 aprile) e al Coachella, appunto (16 e 23 aprile).


Scorrendo le stime delle voci nel dettaglio, si scopre che il costo di produzione per ogni singola data potrebbe ammontare a circa 1 milione e 600mila dollari a data, al quale si dovrebbe sommare il cachet della band e le tasse - tra il 5 e il 6% del totale: con una spesa iniziale del genere il punto di pareggio si otterrebbe incassando al botteghino almeno 4 milioni e 800mila dollari a concerto, escluse le commissioni da versare al promoter, che farebbero salire il break-even a 5 milioni e 100/200mila dollari. A fronte di queste cifre, perché il tour estivo si chiuda almeno in pareggio sarebbe lecito ipotizzare la vendita di almeno 50mila biglietti al prezzo medio di 100 dollari l'uno, o - in alternativa - 60mila tagliandi a 90 dollari in media a unità. Certo, alla voce introiti resterebbero gli introiti dalla vendita del merchandise - stimati tra i 750mila e il milione di dollari - che, però, verrebbero incamerati per la quasi totalità dal gruppo stesso.

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