Rihanna, "Anti" il nostro ascolto canzone per canzone

Rihanna, "Anti" il nostro ascolto canzone per canzone

Anticipata ieri da un selfie che la ritrae con una sfarzosa cuffia corona di Dolce & Gabbana, esce oggi finalmente ANTI il tanto atteso e – verosimilmente - tormentato disco di Rihanna (il precedente “Unoplogetic” era del 2012).

Un paio di note sulla produzione: per molti mesi si è detto che Kanye West stesse lavorando come executive producer sul disco e il singolo “Fourfiveseconds” (featuring Paul Mc Cartney) uscito a gennaio 2015 faceva presagire una collaborazione duratura. Anche i singoli lanciati negli scorsi mesi “Bitch Better Have My Money” e “American Oxygen” non sono contenuti nel nuovo disco. In ANTI non esiste una figura di produttore esecutivo ma, come spesso accade nei dischi di r&b e hip-hop, ogni pezzo ha una squadra di producer e beat makers, tra cui qui Kurt Harrell, Timbaland, Hit-Boy e un brano è composto e prodotto anche da Kevin Parker, leader dei Tame Impala. L'album è disponibile ora su Tidal in download gratuito per un periodo limitato.
Ecco l'ascolto brano per brano:

“Consideration” (feat. SZA): Si parte con una vera e propria dichiarazione di intenti. Drum machine sporca, linea di basso dub e il rap della brava e sottovalutata SZA e che si fonde molto bene con il cantato di Rihanna. E' lei a dirci che questo disco è tutto suo: “I got to do things my own way darlin' / Will you ever let me / Will you ever respect me?”

“James Joint”: Ancora un'altra traccia breve (1:12) che fa aumentare le aspettative di questo ANTI. Questa volta siamo dalle parti di Stevie Wonder e di quegli interludi costituiti solo da synth e Midi stratificati. Qui si parla proprio di quei joint: “I'd rather be smoking weeds”, esordisce infatti Rihanna. Una piccola sorpresa, tra le tante che questo disco ci riserva.

“Kiss It Better” : Ecco il primo vero brano che ci riporta alle atmosfere di certi pezzi pop anni 80-90 riletto con i suoni e lo stile di Rihanna, con un riff di chitarra elettrica ripetuto. Potrebbe diventare una hit per i teen a cui manca un riferimento sonoro di quegli anni.

“Work” (feat. Drake): Ecco il singolo lanciato ieri e che ha tutte le caratteristiche del tormentone rihanniano, con quel gioco un po' infantile di sillabe ripetute che entra subito in testa. Un mid-tempo che ricorda molto le ritmiche di Jimmy Jam e Terry Lewis (riascoltate con piacere nel nuovo disco di Janet Jackson). In mezzo alla canzone c'è Drake che fa Drake.

“Desperado”: Pezzo circolare e dark il cui testo gira intorno alla disperazione di Rihanna, indecisa tra la decisione di restare e l'impulso di lasciare. Da riascoltare.

“Woo” : Un altro pezzo dai suoni cupi e drammatici, caratterizzato da un beat marziale e glitchy. Ancora storie d'amore tormentate "I bet she could never make you cry / cause the scars on your heart are still mine." E tutti coloro che seguono la complicata vita sentimentale di Rihanna sapranno sicuramente a cosa si riferisce.

“Needed Me”: Se prima in “Work” c'era il featuring di Drake, ora questa “Needed me” sembra uscita dritta dritta dalla penna di Drake. Stessa struttura, stesso flow, stessi testi. In questo caso si parla di amanti particolarmente ossessivi e la bad girl parla chiaro “ Didn't they tell you I'm a savage? / Fuck it, white horse and a carriage / Bet you never could imagine.”

“Yeah I Said It”: Sicuramente questo ANTI raccoglie il suono di questi tempi. Qui ci troviamo nel territorio dark e sensuale a cui ci ha abituato The Weeknd e che Rihanna cerca di far proprio. Il piano sotto sembra quello di Robert Miles in “Children”.

“Same Ol’ Mistakes”: Questa invece è la sorpresa che vi avevamo anticipato. “Same Ol’ Mistakes” altro non è che la cover di “New Person, Same Old Mistakes ” pezzo che chiudeva “Currents”. Qui Rihanna con la sua voce tenue riesce ad essere sognante e sexy e ad emergere nel mare di synth. Un esperimento interessante che segna un ennesimo punto d'incontro tra il suono indie e l'r'nb più pop.

“Never Ending”: Come già successo nell'ultimo Justin Bieber anche qui non può mancare il pezzo con chitarra acustica. La linea melodica ricorda “Thank you” di Dido, ma c'è l'ohohohoh che la rende contemporanea e più di facile presa. Vincere facile.

“Love On The Brain”: Ora però ci ritroviamo catapultati in un perfetto clima anni 50 con i timpani, l'hammond, i coretti, il falsetto straziante ("I'm tired of being played like a violin") e tutti i doo-wop del caso. Un pezzo tradizionale dove Rihanna ne esce da gran professionista.

“Higher”: Questa traccia parte con dei violini lussureggianti e prosegue con la voce di Rihanna con la voce un po' roca e spezzata, probabilmente con a fianco una bottiglia di whisky e un posacenere pieno di mozziconi. Quasi una simbolica sfida alle Adele e alle adepte di Amy Winehouse. Peccato che duri solo due minuti.

“Close To You”: A chiudere il disco un'altra ballata con il pianoforte in primo piano. Ancora il lato morbido e dolce della bad girl in questo perfetta pop song scritta, come la precedente, da James Fauntleroy, cantante e autore che ha già collaborato con Justin Timberlake e Drake. “If you let me, I'll be there by now / close to you.”, canta e chiude un disco piuttosto variegato nei suoni ma decisamente più maturo, per un'artista che ha trovato il modo di saltare dai mid-tempo sexy e provocanti alle power ballads al pianoforte come questo senza perdere di credibilità. Ma che grazie alla sua voce riesce a trasmettere un senso di matura vulnerabilità al suo personaggio.

(Michele Boroni)

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.